Tradizioni culinarie africane

Roma

Tradizioni culinarie africane

Comprendente più di cinquanta nazioni, l’Africa è il paese più ricco in fatto di tradizioni culinarie.
Le coltivazioni locali come le patate, il mais, il cavolo e le arachidi giocano un ruolo fondamentale nei piatti africani.
Il curry, la cannella, e la noce moscata importati dai commercianti molto spesso ricordano la cucina africana. L’uso di marinate e salse riflette l’influenza francese in Algeria.
Secondo Bea Sanders, autore del Libro delle ricette africane, i peperoncini piccanti, chiamati Piri Piri in Mozambico, vengono fatti seccare e schiacciati negli stufati. Si ha la convinzione che i peperoncini rafforzino il sistema immunitario e prevengano le malattie.
I mortai e i pestelli macinano il miglio, l’orzo, i semi di zucca e la manioca per ricavarne la farina.
Con le patate schacciate si cucina il Fufu, un piatto dell’Africa Centrale e Occidentale.
Gli africani solitamente mangiano con le prime tre dita della mano destra, l’uso delle cinque dita è sconsigliato ed è considerato segno di ingordigia.

Le forchette non sono di uso comune.
Gli abitanti del Ghana celebrano la festa della patata con sfilate e celebrazioni. I ragazzi e gli uomini Nigeriani partecipano all’Argungu, ossia il festival annuale della pesca.

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