Trafficanti di organi nel Madagascar, uno è francese COMMENTA  

Trafficanti di organi nel Madagascar, uno è francese COMMENTA  

Due trafficanti di organi sospetti, di cui uno francese, sono stati brutalmente assassinati da una folla inferocita in un villaggio turistico in Madagascar. I rivoltosi li accusano della morte di un ragazzo trovato con la sua lingua e genitali rimossi.

I due occidentali sono stati circondati e sotto tortura – riferiscono fonti locali – avrebbero confessato di essere i responsabili dell’omicidio, ma anche di trafficare organi. La folla ha quel punto ha deciso: i «vazaha» (gli stranieri europei in lingua malgascia) vengono impiccati e poi bruciati, secondo alcune fonti addirittura da vivi, come ha confermato il commissario di polizia di Nosy Be Hell-Ville, Honoya Tilahizandry.

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