Tragico incidente oggi sul palco del Lorenzo Jovanotti Tour. A Trieste morto ragazzo di 20 anni

Cronaca

Tragico incidente oggi sul palco del Lorenzo Jovanotti Tour. A Trieste morto ragazzo di 20 anni

Tragico incidente oggi sul palco del Lorenzo Jovanotti Tour. A Trieste morto ragazzo di 20 anni
Lavorava per cinque euro l’ora. Sconvolti i colleghi che dicono di averlo visto per la prima volta oggi

Si chiama Francesco Pinna il giovane ventenne morto quest’oggi durante l’allestimento del palco per la prossima esibizione di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, prevista a Trieste nei prossimi giorni. Vent’anni appena e un salario da miseria. Cinque euro l’ora dicono alcuni dei colleghi ancora sotto shock. Gli scarponi anti infortunistica e i moschettoni di sicurezza non sono bastati quest’oggi a mettere in salvo la vita del ragazzo – precario di fortuna come tanti, come troppi – che insieme a un folto gruppo di coetanei, più o meno esperti, stava lavorando alla scenografia del nuovo spettacolo di Jovanotti.

‘E’ morto sul colpo’ decreta il medico legale. Il parallelepipedo di tubi innocenti montato sul palco ha colpito nella sua caduta anche una decina di altre persone.

Avrebbe potuto fare una strage, invece a sera nell’ospedale Cattinara rimangono ricoverate solo sette persone: per cinque si tratta di una scrupolosa osservazione, uno in condizioni serie è ricoverato nel reparto ortopedia, in rianimazione il più grave. Tutti giovani, tutti maschi. ‘Sai quanto guadagna un ragazzo come lui? Cinque euro l’ora. Si può morire per questo?’.

Appena conclusi gli accertamenti preliminari, il pm titolare dell’inchiesta, Matteo Tripani, aprirà un fascicolo per omicidio colposo e lesioni contro ignoti. Non è il solo incidente nella piccola e tranquilla Trieste: poco dopo l’incidente del Palasport si diffonde la notizia di un altro crollo, in un cantiere nel Molo Bersaglieri. Si è temuto di nuovo un decesso, invece ancora tre operai feriti, uno in modo piuttosto serio. Erano al lavoro su una impalcatura che ha ceduto.

In serata, dopo i sindacati che chiedono più sicurezza, interviene anche il ministro del Welfare, Elsa Fornero, turbata dalla tragedia.

Quello degli incidenti sul lavoro è una ‘battaglia di civiltà alla quale personalmente non solo non mi sottrarrò ma vi dedicherò ogni mia energia. Gli Ispettori del Ministero sono stati subito incaricati di accertare cause e responsabilità del tragico incidente’. Davanti agli agenti della Squadra mobile sono già sfilati alcuni tecnici.

Sconvolto il mondo di Internet, amici e conoscenti, ma non solo. Lunghi messaggi di commiato sulle pagine Facebook e negli articoli comparsi sui numerosi siti che si occupano d’informazione online.
Crollato il palco, Francesco Pinna è rimasto giù con un dolore immenso per tutti. La bacheca personale del ventenne è piena di commenti. ‘Ciao Francesco’, ‘Dimmi che non sei tu, e ancora ‘Ti ricorderemo in tanti, ciao’ alcuni dei
commenti sul profilo Facebook.

Sconvolti i colleghi ribadiscono l’anonimato e la precarietà di certi lavori.’No, non lo conoscevamo, l’abbiamo visto oggi per la prima volta e poi là sotto, morire in questo modo è crudele.

Sai quanto guadagna un ragazzo come lui? – chiede provocatoriamente uno del gruppo – 5 euro l’ora. Quasi tutti ragazzi quelli che lavorano dovendosi adeguare ogni giorno al posto in cui sono chiamati a faticare per cinque euro e poco più. Francesco Pinna era uno di questi.
Addio Francesco

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