Trama del film Gomorra

Trama del film Gomorra

Cinema

Trama del film Gomorra

Gomorra
Il film Gomorra di Matteo Garrone

Uscito in Italia nel 2008, il film Gomorra di Matteo Garrone è tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Scopriamone insieme la trama e i protagonisti.

Ispirato all’omonimo libro dello scrittore e saggista napoletano Roberto Saviano, il film Gomorra è uscito in Italia nel 2008. Così come il romanzo, anche il film ha conosciuto un grandissimo successo di pubblico. Diretto da Matteo Marrone, il film Gomorra è stato prodotto dalla Fandango insieme a Rai Cinema e con il contributo del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Il film, quasi tutto in dialetto napoletano e casertano, si è avvalso della partecipazione di diversi attori non protagonisti rintracciati tra la gente del posto e proprio per questo presenta un carattere fortemente realista. Visto il successo del libro e del film, dal romanzo è stata tratta anche una seguitissima Serie tv e ora i fan sono in febbrile attesa di Gomorra 3.

Trama del film Gomorra

Il film Gomorra si apre con l’assassinio di un gangster in un salone di abbronzatura. Questo è l’inizio della faida che è alla base di tutto il film tra il clan camorrista dei Di Lauro che regolano i quartieri di Scampia e Secondigliano e gli scissionisti (o separatisti), il gruppo guidato da Raffaele Amato, fratello di due degli uomini uccisi nella scena di apertura.

Il film intreccia cinque storie separate di persone le cui vite sono toccate dalla criminalità organizzata. Conosciamo meglio le loro storie.

Don Ciro

Don Ciro (Gianfelice Imparato) è un intermediario che distribuisce soldi alle famiglie dei detenuti membri del clan Di Lauro. Dopo la faida all’interno del clan si verifica un’imboscata durante una consegna. Temendo per la sua vita, Ciro vorrebbe disertare e unirsi agli scissionisti ma questi rifiutano la sua offerta. Egli deve “pagare” per la sua vita con la “vendita” di alcuni dei suoi ex collaboratori. Ciro conduce dunque i suoi uomini nel luogo scelto per la distribuzione dei soldi. Tutti lo seguono non sapendo che si tratta però di un’imboscata… Tranne Ciro, verranno tutti sterminati.

Totò

Totò (Salvatore Abruzzese) è un tredicenne addetto alla consegna alimentare. Un giorno il ragazzo vede alcuni spacciatori inseguiti dalla polizia che abbandonano una borsa contenente droga e una pistola. Egli restituisce alla banda la borsa e così viene portato in una caverna per il rito di iniziazione.

A Totò viene fatto indossare un giubbotto antiproiettile e poi uno della banda gli spara per valutare il suo effettivo coraggio.

Più tardi, mentre Totò è in giro con la sua banda per Scampia, uno della sua banda viene ucciso. I membri della banda decidono che per punizione una donna dovrà morire. La loro scelta ricade su Maria (Maria Nazionale) in quanto il figlio di lei si è unito al clan degli scissionisti di Secondigliano. Totò, che conosceva la donna perché le aveva consegnato generi alimentari, è costretto ad attirarla in trappola. Con una scusa la condurrà infatti fuori dal suo appartamento e lì i suoi compagni la uccideranno.

Roberto

Roberto (Carmine Paternoster) è un laureato che lavora nella gestione dei rifiuti. Il suo capo Franco (Toni Servillo) ha creato delle discariche illegali di rifiuti tossici (cromo e amianto) presso delle cave abbandonate. Durante un’operazione, un contenitore di sostanze chimiche tossiche viene accidentalmente rovesciato su un conducente.

Franco si rifiuterà categoricamente di chiamare un’ambulanza. Dopo l’incidente gli operai si rifiuteranno di continuare il loro lavoro e Franco metterà dei ragazzini alla guida dei camion. Dopo aver visto l’effetto che l’esposizione ai rifiuti tossici ha sulle persone anche Roberto decide di licenziarsi.

Pasquale

Pasquale (Salvatore Cantalupo) è un sarto che lavora per il proprietario di una fabbrica di abbigliamento legata alla camorra. A un certo punto, Pasquale decide di competere con la camorra assumendo dei lavoratori cinesi. Una notte la sua attività viene scoperta e tutti i cinesi vengono uccisi in un attentato. Pasquale si salva ma è costretto a cambiare lavoro diventando camionista.

Marco e Ciro

Marco (Marco Macor) e Ciro (Ciro Petrone) sono due giovani gangster. I due cercano di gestire il proprio piccolo racket indipendentemente dal clan locale. Il loro primo cliente cerca però di derubare degli immigrati africani nel corso di un acquisto di droga.

L’episodio avviene presso il famoso Hotel Boomerang di Castel Volturno. La notizia dell’incidente arriva alle orecchie della mafia locale e il capoclan Giovanni (Giovanni Venosa) convoca i due ragazzi. Giovanni li mette in guardia minacciandoli di morte se ripeteranno il loro comportamento anche in futuro. Ignorandolo completamente, i due continuano prima derubando armi e poi rapinando negozi. Il capoclan è infuriato ma anche stupito del coraggio dei due e li invita a lavorare per lui. Marco e Ciro accettano l’offerta che si rivela però essere una trappola ed entrambi vengono uccisi.

Il libro

Il film e la serie sono basati sul capolavoro di Roberto Saviano, un romanzo che ha saputo raccontare la Camorra in una maniere del tutto nuova, nessuno era mai riuscito a farlo così bene. Non solo accuse o rifiuto, ma l’autore ha cercato di comprendere ma soprattutto di far comprendere alla gente cos’è la Camorra a Napoli.

Un libro forte, di denuncia ma anche un insieme di pagine d’amore per la sua città: Napoli.

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