Trasporti nel caos ad Ischia!Serrara Fontana isolata

Cronaca

Trasporti nel caos ad Ischia!Serrara Fontana isolata

Un’altra giornata di disagi a Ischia sul fronte del trasporto pubblico. Trasporti in difficoltà e in queste giornate nere di “pregiro” d’Italia, numerosi ed ulteriori disagi si sono registrati per gli utenti ischitani, specie nei comuni pedemontani come Barano e Serrara Fontana dove prima che passi un bus occorrono ore ed ore. Comuni isolati! La causa è da addebitare alla carenza di manutenzione: mancano i pezzi di ricambio e, per questo, i mezzi non sono in grado di sostenere le corse in condizioni di sicurezza e restano in deposito. Poche le unità uscite e quelle in servizio molto spesso bloccate tra sensi unici, e strade da asfaltare per la Tappa del Giro, così che raggiungere Barano e Serrara Fontana si dimostra impresa ardua. Il Comune di Serrara Fontana per bocca del suo vicesindaco Cesare Mattera risponde così in merito ai pochi bus in circolazione: “Oggi 26 aprile in pieno ponte e con questa pioggia incessante a Serrara Fontana si conta un bus ogni due ore.

L’amministrazione è consapevole della condizione in cui versa il trasporto pubblico locale su gomma e, soprattutto, è consapevole dei disagi che, quotidianamente, vivono gli utenti. Ma non possiamo ulteriormente tollerare queste gravi mancanze di considerazioni per i nostri cittadini di Serrara e Fontana, specie nelle zone alte del paese, mentre Sant’Angelo vive una realtà a se. A causa della situazione finanziaria ereditata e dei tagli subiti è stato impedito, negli ultimi sei mesi, di mantenere il servizio adeguato alle esigenze dei cittadini, sia in termini di quantità che di qualità eppure gli altri comuni non vanno in contro alle nostre stesse difficoltà. Noi siamo completamente isolati, ma a Serrara a Fontana c’è gente che lavora e si muove esclusivamente con i pullman. Mentre addirittura il sindaco di Ischia lamenta l’eccessiva presenza di bus. I nostri cittadini non possono subire oltre queste gravi carenze occorre chiedere con forza che tutti i sindaci isolani si riuniscano e concordino il servizio dei bus”.

Sembra cosi prolungarsi la lenta agonia, la morte di un servizio che pure si dovrebbe reputare strategico per trasformare l’isola in un paese ecosostenibile e meno inquinato che invece si dimostra la vera pietra dello scandalo, i limite invalicabile anche per quei cittadini, quei pochi che si avventurano, ancora, con il trasporto pubblico. Quei cittadini che nonostante l’incapacità politica, la mancanza di iniziative e soluzioni, vogliono tutelare quella che è una ricchezza di tutti ed ha la forza di lamentare ed evidenziare i limiti di un servizio distrutto secondo uno specifico progetto, una chiara volontà che non è certo l’interesse collettivo. Speriamo che almeno venga accolta la proposta del vicesindaco Mattera e con l’incontro tra sindaci ed il concordato sul servizio pubblico si possa dare almeno un senso a tutto questo girare.

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