Trattamenti per l’ipertensione

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Trattamenti per l’ipertensione

La pressione sanguigna è la misura della forza del sangue contro le pareti delle arterie quando il cuore si contrae. La pressione arteriosa varia normalmente nel corso della giornata a seconda delle attività svolte, del cibo ingerito, del fumo e di altre variabili che possono incorrere ed incidere sulla circolazione del sangue. Ma l’pertensione sostenuta -quindi continua- è cronica se continua ed alta indipendentemente dall’attività o dal livello di ansia di una persona. L’ipertensione colpisce un adulto su tre. Nonostante debba essere un campanello d’allarme per evitare problemi più gravi, attraverso la comprensione dei fattori di rischio e le opzioni di trattamento, i pazienti che ne soffrono possono ancora condurre una vita lunga e sana. Vediamo come prevenirla o controllarla:

Topologie

Il Centro per il Controllo e la Prevenzione individua tre tipi di ipertensione sostenuta: essenziale, secondaria e correlata alla gravidanza. L’ipertensione essenziale non ha una causa nota diretta.

L’ipertensione secondaria è causata da una condizione preesistente, come malattie renali o tumori, e di solito va via una volta che la condizione di base è stato risolta. L’ipertensione connessa alla gravidanza invece scompare dopo la gravidanza, anche se non sempre. Circa il 95 per cento di tutte le persone ipertese soffrono di ipertensione essenziale.

Sintomi

L’ipertensione sostenuta è conosciuta anche come il “killer silenzioso” perché chi ne soffre non riporta sintomi evidenti fino a che non sviluppa dei danni molto seri agli organi interni. I primi segni comprendono mal di testa, visione offuscata, dolore al petto, sangue dal naso e vertigini. Ma in molti casi, l’ipertensione non viene diagnosticata fino a quando l’individuo non sviluppa un ictus.

Diagnosi

L’ipertensione sostenuta viene di solito diagnosticata mediante uno sfigmomanometro, ossia un macchinario di misurazione per la pressione del sangue. Se la pressione iniziale è elevata, è possibile che venga chiesto di aspettare qualche minuto per avere un’altra lettura o si viene invitati a misurarla più tardi o anche per qualche giorno di seguito, alla stessa ora ed in condizioni simili.

Diverse letture vengono prese prima di escludere la sindrome di “camice bianco”, ossia l’ansia relativa al fatto di trovarsi in uno studio medico. Una lettura superiore a 130/80 indica generalmente ipertensione sostenuta.

Trattamento

Tutti e tre i tipi di ipertensione devono essere trattati con prontezza. Le linee guida dell’Associazione Cardiologi Italiani consigliano di trattare l’ipertensione sostenuta con i cambiamenti dello stile di vita e con una terapia farmacologica mirata. i cambiamenti nello stile di vita includono il mantenimento di un peso sano con l’esercizio quotidiano ed una dieta equilibrata che limita l’assunzione di sale ed alcool. i farmaci consigliati includono diuretici, ACE-inibitori (per rilassare i vasi sanguigni), corticoidi antagonisti del recettore minerale (che bloccano il riassorbimento di sodio) e beta-bloccanti dei canali del calcio (per rilassare i vasi sanguigni). Si raccomanda inoltre di trattare tutte le cause sottostanti.

Fattori di rischio

Il trattamento prevede anche la presa di coscienza sui fattori di rischio.

Il National Heart, Lung and Blood Institute dice che gli uomini over 45 e le donne oltre i 55 anni sono più vulnerabili, soprattutto se hanno una storia familiare di ipertensione. per evitare il rischio di essere in sovrappeso, viene raccomandato loro di fare dell’esercizio fisico e di seguire e una dieta povera che esclude sale in eccesso e l’alcool, oltre che di smettere di fumare.

Complicazioni

L’ipertensione sostenuta non trattata può portare a malattie cardiache, malattie renali, ictus e morte. In gravidanza può portare a basso peso del feto alla nascita, prematurità e pre-eclampsia, una malattia che minaccia la vita di madre e bambino.

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