Trattamento dell’emicrania oculare

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Trattamento dell’emicrania oculare

Le emicranie oculari, secondo WebMd.com, sono di due tipi. Questo termine indica le emicranie causate da una restrizione del flusso di sangue ad un occhio e dura generalmente circa 5 minuti, mentre esiste un altro tipo, l’emicrania con aura, che provoca svariati disturbi visuali con o senza dolore. La cura adatta dipende dal tipo di emicrania di cui si soffre.

Obiettivo del trattamento

Il trattamento delle emicranie oculari di entrambi i tipi, ha lo scopo di curare gli attacchi acuti e di prevenire quelli nuovi.

Evitare i fattori scatenanti

Evitare i fattori scatenanti dell’emicrania costituisce la parte più importante del trattamento. Secondo WebMd.com e la Mayo Clinic, comuni fattori scatenanti di questi tipi di mal di testa includono le pillole anticoncezionali e altri medicinali contenenti estrogeni, fumo, pressione alta, stress, stanchezza, mancanza di zuccheri nel sangue, disidratazione e calore eccessivo. Gli alimenti che costituiscono dei fattori scatenanti per l’emicrania con aura includono vino rosso, alcuni tipi di formaggio, monosodio glutammato e nitrati. Secondo WebMd, gli alimenti non sembrano svolgere un ruolo primario negli altri tipi di emicrania.

Farmaci per l’emicrania con aura

I farmaci per l’emicrania con aura includono trattamenti acuti e preventivi, come triptani, ergotaminici, farmaci anti nausea, farmaci per la pressione sanguigna, anti depressivi e anti epilettici.

Farmaci per l’emicrania oftalmica

I medicinali per il trattamento dell’emicrania oftalmica includono calcio-antagonisti per distendere i vasi sanguigni dell’occhio. Secondo WebMd.com, possono essere utilizzati sia preventivamente che durante gli attacchi di emicrania. Anche la nitroglicerina e il Diamox sembrano funzionare.

Trattamenti alternativi

Secondo la Mayo Clinic, alcuni trattamenti naturali possono rivelarsi utili per la cura delle emicranie e includono l’agopuntura, trattamenti a base di erbe come il partenio e il farfaraccio, la vitamina B2, coenzimi Q10 e il biofeedback.

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