Come trattare con i concessionari d'automobili

Come trattare con i concessionari d’automobili

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Come trattare con i concessionari d’automobili

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Concessionari e venditori d'auto: esseri senza scrupoli, infidi e approfittatori? Non sempre, basta saperci trattare per avere l'auto al prezzo giusto.

La figura dei concessionari d’auto è da sempre dipinta come quella di esseri sinistri e approfittatori che cercano di fare soldi facili. Abilissimi ad aggiungere un accessorio dietro l’altro per far lievitare il prezzo del veicolo (e di conseguenza la propria commissione di tutti), i concessionari sono spesso raffigurati come individui aggressivi che tentano in tutti i modi di convincere il povero malcapitato di turno ad acquistare l’auto. A dire la verità non proprio tutti i concessionari sono così. Ci sono anche concessionari onesti che con questo lavoro ci campano e molti di loro cercano di esservi utili consigliandovi per il meglio. Ad ogni modo essere abili a trattare con loro vi aiuterà a contenere il prezzo della vostra nuova auto e a ottenere il maggior sconto possibile. Di seguito qualche consiglio.

Trattare coi concessionari

La trattativa con i venditori d’auto può essere molto insidiosa. I concessionari d’auto hanno infatti moltissima esperienza di vendita e conoscono molte strategie per concludere affari vantaggiosi per loro.

Se siete in grado di aggirare la loro strategia, allora sicuramente riuscirete a fare un ottimo affare. Quando vi recate da un concessionario per acquistare la vostra nuova automobile, ricordatevi che siete voi il cliente e, ovviamente, dovete mirare a fare l’affare migliore per voi. L’esito dell’operazione dipende molto dalle vostre abilità di negoziatore. Di seguito qualche consiglio.

Rifiutare prima offerta

Non accettate mai la prima proposta del concessionario. Quando state cercando un’auto, in genere la prima offerta viene sempre fatta dal venditore. L’auto potrebbe avere un prezzo fisso, questo è il punto di partenza della trattativa. Il concessionario potrebbe aggiungere altre cose nel calcolo del prezzo di acquisto: l’immatricolazione, gli accessori, le tasse e via di questo passo. La prima reazione che dovreste avere, come acquirente, è essere stupefatti e, ancora meglio, oltraggiati. «Ma siamo impazziti?! È troppo cara! Non se ne parla neppure!», direte. Fate presente che non vi servono bordini o pannelli in finto legno che vi costerebbero qualche centinaio di euro in più.

Volete qualcosa che sia di gusto e soprattutto che corrisponda al vostro budget. Questo spingerà il concessionario a togliere qualche euro o addirittura a proporvi uno sconto pur di venirvi incontro.

Coinvolgere moglie/marito

Fingete di dover chiedete il “consenso” a vostra moglie o a vostro marito. Quando siete nella fase finale della trattativa, l’agente del concessionario di solito chiede al suo supervisore o al suo capo di approvare il prezzo se questo è stato negoziato fino al punto in cui il venditore poteva arrivare. Potete usare una tattica simile incaricando qualcun altro di prendere la decisione finale al posto vostro. Potete dire al venditore, ad esempio, che l’offerta vi interessa ma che vostra moglie non vi permetterà di acquistare l’auto nuova a un prezzo così alto. Questo spingerà il venditore ad abbassare ancora un po’ il prezzo dell’offerta, dato che deve accontentare ben due persone e non solo una.

Non proponete patteggiamenti

Non chiedete mai per primi di condividere la differenza di prezzo.

Quando vi fanno un’offerta e il venditore fa un prezzo, non offritevi di incontrarvi a metà strada. Questo significherebbe solo che state accettando il prezzo richiesto e che il venditore ha vinto la trattativa. Aspettate invece che sia il venditore a farvi questa proposta. A questo punto potrete fare voi una controproposta e trovarvi a metà strada tra quanto volete spendere e la sua offerta. Otterrete di sicuro un prezzo più basso.

Temporeggiate

Pensate e ripensate. I concessionari spesso approfittano della vostra presenza sapendo che devono chiudere la vendita quando siete lì. Altrimenti, una volta che ve ne sarete andati, il vostro interesse all’acquisto di un’auto potrebbe scemare. Il concessionario quindi potrebbe dirvi che l’offerta è solo per quel giorno o che potete ottenere alcuni omaggi e sconti sole se acquistate subito. Ma le decisioni importanti, come l’acquisto di un’auto e di una casa, devono essere ben ponderate ed è meglio dormirci sopra.

Quando vi vedrà di nuovo all’autosalone il venditore vi offrirà molto probabilmente un prezzo ancora più basso rispetto a quello del giorno prima. Buona fortuna!

7 Commenti su Come trattare con i concessionari d’automobili

  1. ma ti rendi conto delle stupidate che hai scritto???
    ma le hai pensate o ti sono uscite spontanee???
    Cambia mestiere che è meglio…tu le tecniche di acquisto/vendita non sai nemmeno cosa sono !!
    IGNORANTE!!!

  2. Credo che chi ha scritto questo articolo debba chiedere scusa a tutta la categoria di professionisti che si occupano di vendita di automobili. Davvero di pessimo gusto.

  3. Complimenti, scrivete tra le righe che c’è gente onesta che ci campa ed elargite consigli sul come prenderli per la cravatta e minimizzare l’eventuale profitto, sempre troppo altro agli occhi vostri e dell’acquirente.
    Strano non pubblicare anche un vademecum sul come acquistare una banana dal fruttivendolo,che come si sà, le acquista a poco e le vende a tanto, ma va bene così.
    Sarebbe meglio mandare l’autore dell’articolo a trattar banane, da lunedì magari.
    Vergogna!

  4. Redattori da 1 centesimo di euro a parola, più ca##ate scrivono e più vengono pagati.
    Articoli “spazzatura” del genere se ne vedono sui più blasonati portali italiani.

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