Tre dolci ricette per apprezzare il rabarbaro COMMENTA  

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Il rabarbaro è un ingrediente che merita la nostra attenzione. Non parlo solo come accompagnamento alle fragole in alcuni tipi di torte, ma considerato come ingrediente principale delle tue portate. Ecco il perché.

I gambi rossastri della pianta del rabarbaro- tecnicamente una verdura, ma nel 1947 la corte di New York ha deciso di classificarlo come un frutto negli Stati Uniti- sono ricchi di vitamina C e fibre dietetiche.  Il rabarbaro è molto economico e facile da coltivare. Una volta piantato, comincerà a crescere anno dopo anno, più abbondantemente di prima e senza nessun tipo di aiuto da parte nostra. E’ anche uno di quei rari ingredienti che trattiene il suo brillante colore anche dopo essere stato cotto, quindi non necessita di essere guarnito. Risplende di una bellezza naturale da solo.


Il Rabarbaro è per il 95% composto di acqua, quindi cucina facilmente e velocemente. La ricetta base è rimuovere le foglie e gli scarti, tagliare i gambi in pezzettini e metterli in una padella con qualche cucchiaio di acqua. Portare a ebollizione, ridurre il fuoco e cuocere a fuoco lento finché si trasforma in una purea, circa 10 minuti. Zucchera a piacere e aggiungi le spezie che preferisci. Io lo addolcisco con il miele e lo arricchisco con cannella, noce moscata e cardamomo. Lascia raffreddare e servilo in uno dei seguenti modi:

– Mescolalo con una quantità uguale di panna montata e servilo in un bicchiere da martini

– Aggiungi un quarto di acqua , frusta e poi versa in un colino. Diventerà succo di rabarbaro! Bevilo liscio o aggiungi una spruzzata di seltz – o chapagne- per fare uno spritz di rabarbaro.


– Metti in una ciotola un mucchietto di denso yogurt greco, versa con un cucchiaio il rabarbaro in cima e aggiungi un po’ di croccantezza con pistacchi pestati.


 

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