Tremila partecipanti alla settima edizione di “Babbo Natale e l’incanto del Parco” a Cuneo

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Tremila partecipanti alla settima edizione di “Babbo Natale e l’incanto del Parco” a Cuneo

ElfiÈ stata un’edizione un po’ particolare la 2013 di “Babbo Natale e l’incanto del Parco”, che quest’anno ha trovato “casa” alla Casa del Fiume, punto di accoglienza e partenza del percorso, anche se poi, naturalmente, l’avventura si è snodata nel villaggio incantato di Babbo Natale, con i suoi aiutanti, Mamma Natale, gli asinelli e tutti gli altri personaggi che lo abitano, nel cuore Parco fluviale. A confermarsi, invece, il grande successo che anche quest’anno la manifestazione, interamente organizzata dal Parco fluviale Gesso e Stura e dal Comune di Cuneo, ha riscosso ancora una volta. A prendervi parte 900 bambini che, se aggiunti ai genitori che li hanno accompagnati sul percorso, fanno lievitare oltre i 3.000 i partecipanti nei due giorni. Un’edizione che, del resto, si era confermata da record fin da subito, con l’esaurimento di posti disponibili in meno di una settimana e il Parco costretto a chiudere le iscrizioni con grandissimo anticipo.
Così i bambini, suddivisi in 17 gruppi per giornata, sono partiti per un’avventura attraverso il magico mondo di Babbo Natale, da quest’anno diventato ancora più ecologico: è notizia di questi giorni, infatti, la sua nomina ad ambasciatore delle Foreste europee dal direttore generale del ministero dell’Agricoltura e delle foreste della Finlandia (patria del principale ufficio postale di Babbo Natale è Rovaniemi, nel nord della Finlandia). “Babbo Natale è ancora un potente simbolo di buona volontà, e nominarlo ambasciatore per le Foreste è un modo di ispirare i bambini sul valore delle foreste e educarli sulla necessità di salvaguardare il patrimonio ambientale” ha spiegato il direttore generale Rojas-Briales.
Guidati da elfi, folletti, aiutanti di Babbo e l’immancabile Mamma Natale, i bambini hanno scoperto una ad una le sette tappe attraverso il magico mondo degli elfi e di Babbo Natale, tutto ambientato all’interno del Parco.

Dei bambini partecipanti solo la metà sono stati cuneesi, mentre i restanti provenivano da fuori comune e fuori provincia.
Altro momento che non poteva mancare, e che il Parco ha voluto riproporre dopo gli ottimi risultati dello scorso anno, quello dedicato alla solidarietà, con la proficua collaborazione con Abio Cuneo. Sono stati infatti raccolti oltre 1.000 giocattoli, dato facilmente calcolabile dal momento che ciascun bambini ha firmato un bigliettino da allegare al giocattoli donati, che verranno consegnati dalla onlus cuneese al reparto pediatria dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo ed utilizzati per allestire l’area accoglienza bambini del Pronto Soccorso.
Accolti da un mago capace di inviare i loro vecchi giocattoli direttamente a Babbo Natale, che poi li avrebbe fatti avere ai bambini più sfortunati, i piccoli partecipanti sono stati accompagnati nel mondo fatato del Natale da elfi, asinelli e folletti. Qui, nel bel mezzo del mondo magico, li aspettava un compito importantissimo: aiutare Babbo in un’impresa segreta, per far sì che tutto fosse pronto per la notte di Natale.

Compiuta questa difficile impresa, non senza sorpresa finale, la giusta ricompensa, con la merenda, quella di un tempo: pane fresco, appena sfornato dal fornaio, con marmellata (pane e salame per gli adulti), e bevande calde servite in tazze di ceramica, portate da ogni partecipante, in modo da ridurre la produzione di rifiuti, all’insegna del tema del riuso e del rispetto dell’ambiente.

La due giorni natalizia, che quest’anno si è tenuta domenica 22 e lunedì 23 dicembre, è stata interamente organizzata dal Parco fluviale Gesso e Stura e dal settore Ambiente e Territorio del Comune di Cuneo, con il prezioso aiuto degli accompagnatori naturalistici, i volontari del Servizio Civico del Comune in forza al Parco e gli stagisti dall’Accademia di Belle Arti di Cuneo e del corso per accompagnatori naturalistici organizzato dal Corep. Fondamentale anche la collaborazione del Comitato San Sereno di San Rocco Castagnaretta e della Pro Loco di Boves, che si sono occupati della merenda, dell’Azienda Agricola e Agrituristica Lungaserra di Chiusa Pesio, del Mago Zapotek e di tutti i volontari dell’Associazione Abio di Cuneo.
In ultimo, ma non meno importante, il grazie del Parco va ad Agrimontana di Borgo San Dalmazzo, che ha offerto le marmellate per la merenda, e a Borgosalumi Beretta, che ha offerto i salumi.
Sulla pagina Facebook del Parco fluviale Gesso e Stura è pubblicato un album con le immagini più belle dell’evento….

Con l’arrivederci al prossimo anno.

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