Treviso: i comitati scuole e genitori di Venezia incontrano Renzi COMMENTA  

Treviso: i comitati scuole e genitori di Venezia incontrano Renzi COMMENTA  

scuola

Renzi è da poco Presidente del Consiglio, ma deve già fare i conti con le richieste che gli vengono dal mondo della scuola. E stamattina ad aspettarlo c’era il “Gruppo provinciale intercomitati ed interistituti della provincia di Venezia”.  Lo hanno atteso per  cercare di capire le vere intenzioni di Renzi e del neo ministro all’istruzione sulla scuola ed in un comunicato stampa hanno riferito l’esito di questo incontro: ” Questa mattina una delegazione del Gruppo Provinciale dei genitori delle scuole della provincia di Venezia era presente a Treviso, durante la visita programmata del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, della neo ministra dell’istruzione Giannini e del neo ministro del lavoro Poletti, all’Istituto Comprensivo Coletti. Assieme alle delegazioni dei lavoratori dipendenti di Manutencoop, alle rappresentanze sindacali e all’assessora alle Politiche Educative del Comune di Venezia, abbiamo atteso davanti alla sede dell’Istituto di poter rappresentare agli esponenti del nuovo Governo le nostre
preoccupazioni per la questione dell’appalto di pulizia, ma più in generale perché si dia concretamente seguito all’annuncio fatto da Renzi che la scuola deve stare al primo posto del programma di questo Governo. Al termine della visita programmata, una nostra rappresentanza ha fermato il Premier, accompagnato dai due ministri, nel piazzale interno, esortandolo ad intervenire con decisione sulla attuale crisi legata all’appalto di pulizia e più in generale con un programma di rilancio e di massicci investimenti sulla scuola.

Renzi si è detto informato delle nostre richieste, “abbiamo letto il vostro  documento in aereo” ha detto, chiedendoci però di approfondire le questioni con la ministra Giannini.

Valentina, una mamma, ha fatto però a tempo a dirgli: “Matteo, attento che sulla scuola ti giochi la faccia”, e un altro papà, Nicola, a chiedergli: “adesso ci aspettiamo un vero cambio di rotta”. “Ci potete scommettere” è stata la risposta di Renzi, facendo il gesto verso Nicola di “battere il cinque”. Volatilizzato Renzi, il colloquio con la ministra Giannini e col ministro Poletti è stato un po’ più disteso: la ministra ci ha rassicurato che c’è un provvedimento al Senato per la copertura per l’appalto con fondi aggiuntivi per il mese di marzo, ma che, se anche questo non dovesse andare a buon fine, ha pronto un decreto legge ad hoc.  Angelo Pietrobon, presidente del CdI dell’IC Grimani ha però sottolineato come non sia accettabile, come faceva il precedente decreto bloccato dal Presidente Grasso, che i fondi
vengano sottratti ad altri capitoli di spesa , come il Miglioramento dell’offerta formativa MOF o altri importanti progetti del MIUR, e come invece occorrano fondi nuovi, e che il problema deve essere risolto strutturalmente.

Giannini e Poletti hanno dichiarato di aver ben presente il problema e garantito che nessun prelevamento avverrà dalle dotazioni già impegnate del Miur. Per tutti i ministri incontrati vale ovviamente la brevissima nomina in carica, cosa che però non ha impedito alla Giannini di dire che il nostro OdG, approvato  all’assemblea del Taliercio, era già presente sul suo tavolo.

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Abbiamo lasciato alla Ministra, in ricordo dell’incontro, uno dei palloncini con la faccetta triste
per la situazione in cui versano le nostre scuole, simbolo ormai adottato dal Gruppo per questa battaglia, e l’immagine è stata ripresa da molte delle  televisioni presenti. La ministra ha quindi dichiarato di volerlo trasformare in “faccetta felice”! Ora attendiamo provvedimenti urgenti e immediati! E siamo pronti a portare migliaia di palloncini colorati a Roma, sotto le finestre del suo Ministero.

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