Tribunale: Martina Levato in carcere anche incinta COMMENTA  

Tribunale: Martina Levato in carcere anche incinta COMMENTA  

Nella foto distribuita dalla Polizia di Stato, Alexander Boettcher e Martina Levato, arrestati per aver aggredito con l'acido un 22enne a Milano, 29 dicembre 2014. ANSA/ POLIZIA DI STATO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++.

Martina Levato, accusata di una serie di aggressioni con l’acido assieme al compagno Alexander Boettcher, deve restare in carcere anche se incinta. La donna è al nono mese di gravidanza. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, che a giugno aveva condannato la studentessa universitaria e il broker a 14 anni di carcere. Respinta perciò la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal difensore di Martina, Daniele Barelli. Il pm Marcello Musso si era detto “assolutamente contrario” alla scarcerazione. Il Tribunale ha motivato la decisione con il pericolo di reiterazione dei reati. “Mi spiace per Alexander, non per me, sono molto preoccupata per lui” aveva detto Martina dopo la condanna, lo scorso 17 giugno. Tra le vittime della coppia, Stefano Savi,  studente universitario sfregiato con l’acido per uno scambio di persona il 2 novembre di un anno fa.

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