Tribunale Milano Attentato, lunedì conferma arresto dell’Omicida COMMENTA  

Tribunale Milano Attentato, lunedì conferma arresto dell’Omicida COMMENTA  

Tribunale Milano lunedì prossimo 13 Aprile 2015 ci sarà la convalida dell’arresto di Claudio Giardiello, l’uomo che nella giornata di ieri ha ucciso e ferito alcune persone all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano. Le accuse che saranno mosse a Giardiello sono di Omicidio Plurimo premeditato, tentato omicidio e lesioni aggravate. Al Palazzo di Giustizia oggi regna davvero un area alquanto tesa, e sono in molti che sperano che presto si ritorni alla normalità. Ma oggi al Palazzo di Giustizia si è svolto il normale lavoro che viene fatto tutti i giorni, quindi un po di normalità almeno tra i presenti oggi è tornata.


Milano nei corridoi del tribunale si sentono molti chiacchiericci in quanto appena c’è qualche pausa in tanti parlano della vicenda tragica di ieri che è avvenuta nel palazzo di giustizia si Milano. Alcuni giornalisti oggi hanno intervistati i presenti ed un avvocato ha detto che si sente davvero molto provato ed allo stesso tempo anche in pericolo per il lavoro che svolge. Ovviamente fino a ieri non si avvertivano tutti questi pericoli per gli avvocati ma evidentemente da oggi si. Da ieri sono in molti gli addetti ai lavori che chiedono maggiori controlli sia all’esterno che all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano e ovviamente di tutti i tribunali d’Italia.


Attentato Milano sono in moltissime le persone e gli addetti ai lavori che chiedono maggiore sicurezza, partendo dal fatto che sarebbe opportuno utilizzare maggiori forza di polizia che presidiano l’interno e l’esterno del tribunale.

Secondo molti invece sarebbe anche opportuno l’utilizzo di un badge che permette in questo modo il riconoscimento e anche inserire un impianto di videosorveglianza che sia direttamente collegato con le forze di polizia.

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In un intervista, un commercialista ha dichiarato che per motivi di lavoro aveva conosciuto una delle vittime, il giudice Ciampi che ha descritto come una persona molto professionale ed intransigente nel suo lavoro. Poi aggiunge che Claudio Giardiello ha voluto colpire perone che stavano semplicemente svolgendo il loro lavoro.

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