Trieste, 50 denunciati per atti osceni in luogo pubblico COMMENTA  

Trieste, 50 denunciati per atti osceni in luogo pubblico COMMENTA  

Cinquanta persone sono state denunciate dalla polizia di Trieste con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. Dopo alcune segnalazioni giunte da privati, la polizia ha smascherato i 50 indagati che erano soliti darsi appuntamento nei bagni di un giardino comunale, incuranti della presenza di bambini e adolescenti, per compiere atti osceni pubblicamente.

L’indagine è durata circa 20 giorni, durante i quali le autorità hanno raccolto le prove documentali delle sconcerie messe in atto dagli uomini, di età compresa tra i 20 e i 74 anni di età. Adesso dovranno rispondere del loro comportamento davanti alla magistratura. Tra i cinquanta denunciati molti pensionati, alcuni dipendenti pubblici e perfino un religioso.

I primi ad essere denunciati sono stati due uomini, sorpresi a compiere atti osceni presso i bagni del giardino “De Tommasini”, successivamente, dopo attente indagini, sono emersi i comportamenti illeciti degli altri indagati.  Tutti i protagonisti della squallida vicenda sarebbero residenti a Trieste.

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