Trombosi: cosa è, sintomi e cause del processo

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Trombosi: cosa è, sintomi e cause del processo

trombosi: cosa è, sintomi e cause del processo
trombosi: cosa è, sintomi e cause del processo

Per chi non sa cosa voglia dire la parola trombosi, ecco tutto quello che c'è da sapere riguardo la trombosi venosa e quella arteriosa, sintomi e cause

Già la parola trombo sta a significare presenza di un coagulo di sangue che si deposita nei vasi sanguigni, nelle arterie, nelle coronarie, ecc. Infatti la trombosi è assai grave se non la si tiene d’occhio e non si prendono provvedimenti al riguardo.

Quando i trombi chiudono le vie arteriose, causano sintomi come infarto, ictus e gangrena dell’arto, proprio perché li priva di ossigeno e nutrimento che viene trasportato nelle parti importanti del proprio organismo.

Come viene causato quindi la trombosi?

L’equilibrio nella coagulazione del sangue è molto importante. Se è troppo liquida, si perde facilmente sangue da una ferita, se invece è troppo densa e grossa, tende ad ostruire le vie venose.

Infatti la coagulazione è data da una vasta reazione chimica che avviene tra le piastrine, vitamina K ed enzimi. Quando una di queste reazioni sballa, causa la trombosi.

Trombosi arteriosa, venosa, sintomi, cause, parti colpite

Già dallè parole, possiamo intuire che una trombosi venosa è quella che si coagulazione all’interno di una vena mentre quella arteriosa, è quando si forma all’interno di una arteria.

La trombosi venosa è causata da vari fattori come traumi, immobilità prolungata, vene varicose, interventi chirurgici, ipercoagulabilità, lesioni tra le pareti venose ustioni, malattie infettive, terapia con estrogeni, età avanzata, obesità, gravidanza, parto, stasi venosa.

Quando essa si forma, causa un rigonfiamento degli organi interessate.

Si manifesta con i cinque segni cardinali che fanno capire il sintomo, quali la febbricola, edema, rossore, perdita di funzionalità e dolore.

Esiste anche la trombosi venosa profonda, la più grave perché vi è un’alta probabilità che essa si stacchi e migri verso il cuore o verso i polmoni.

Mentre la trombosi arteriosa colpisce chi ha avuto lesioni secondarie ad aterosclerosi (simile ai trombi, formate per elementi differenti).

Quando l’ateroma si spezza, provoca un coagulo immediato, dando origine ad una sostanza molto dura che è in grado di interrompere il flusso sanguigno all’istante, provocando la trombosi.

Essa si forma nella via arteriosa o per via genetica, oppure per l’età, obesità, vita sedentaria, dieta ricca di colesterolo, fumo, stress, diabete, cattive abitudini alimentari.

Solitamente si percepisce così dolore agli arti, gonfiore dei piedi, caviglie e gambe, rossore nella zona colpita dalla trombosi, gonfiore del collo e delle braccia.

Se raggiunge i polmoni, si parla quindi di embolia polmonare, che ne causa la mancanza di fiato e forte dolori al torace, capogiro, vertigini, svenimento, ansia, nervosismo, catarro co tracce di sangue.

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