Troppi debiti…ecco un altro suicida COMMENTA  

Troppi debiti…ecco un altro suicida COMMENTA  

 

E’ il secondo suicidio in sole 48 ore provocato dalla crisi economica. Il primo è avvenuto lunedì scorso, a Centocelle, dove un uomo di 57 anni, Pasquale Clotilde, si è impiccato nella sua bottega di corniciaio. Su un biglietto aveva scritto: “Problemi economici insormontabili”.

Il secondo è avvenuto ieri. Si tratta di un uomo di 59 anni, Mario Frasacco, un imprenditore serramentista di alluminio che si è sparato un colpo al torace con la sua doppietta, nell’ufficio della sua piccola azienda, nei pressi di Pietralata, ormai in fallimento, che gestiva da più di vent’anni. “Chiedo perdono per quello che ho fatto… La situazione economica e lavorativa è ormai insostenibile”, è il biglietto che ha scritto poco prima di compiere l’estremo atto.


Gesti di disperazione, dunque. Atti estremi accaduti per la paura di non farcela, che hanno suscitato immediate reazioni da parte di tutte le parti politiche: proprio per questo è stata organizzata per il prossimo 18 aprile, da parte della Federlazio, una fiaccolata davanti al Pantheon.

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