Troppi i dubbi sulla morte di Jasin, nuovo sopralluogo delle autorità COMMENTA  

Troppi i dubbi sulla morte di Jasin, nuovo sopralluogo delle autorità COMMENTA  

Piacenza – Ad una settimana dal ritrovamento del corpo di Jasin nella nuova caserma dei vigili del fuoco, il magistrato e i carabinieri sono tornati sul posto. Troppi i dettagli rimasti oscuri su quello che era stato subito classificato come un suicidio. Dunque un nuovo sopralluogo nelle due stanze al secondo piano della caserma dove il ragazzo avrebbe trascorso con ogni probalità i suoi ultimi giorni e dove sarebbe morto per apparente assideramento.  I militari hanno rinvenuto nuovi reperti e oggetti che potrebbero aiutare a fare luce sul fatto. La Procura avanza diverse ipotesi: il 21enne potrebbe non avere trascorso da solo tutto il tempo della fuga e si pensa dunque al possibile reato di istigazione al suicidio. Non è da trascurare il fatto che sul corpo sono state rinvenute molteplici lesioni. Nei prossimi giorni saranno ascoltate le testimonianze di persone vicine al giovane.


 

Di Alessandra V. Massagrande

 

 
 

 

 

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