TruCam: cos'è e come funziona il nuovo autovelox - Notizie.it
TruCam: cos’è e come funziona il nuovo autovelox
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TruCam: cos’è e come funziona il nuovo autovelox

Il classico autovelox cambia e diventa 2.0, TruCam promette grandi prestazioni, possiede un notevole raggio di azione ed alta qualità in risoluzione

Una novità per le forze dell’ordine che si presume sostituirà il ‘vecchio’ autovelox, che si rinnova e diventa TruCam, un nuovo ed evoluto dispositivo che promette grandi prestazioni, tecnologicamente avanzato ed ultradefinito. Ma cos’è esattamente? Il concetto di telecamera in stile autovelox rimane ma ne vengono evolute le funzioni ed una delle novità di questo nuovo dispositivo darà quella di poter non solo controllare l’esterno dell’auto ma anche l’interno, quindi attenzione alla guida col cellulare in mano.

Il raggio di azione di TruCam è di circa 1,5 km e può rilevare la velocità percorsa ‘metro per metro’, infatti uno dei concetti base di questa nuova apparecchiatura è riuscire ad eliminare i ricorsi. Puntato su un veicolo permetterà di entrare dentro al veicolo e controllare se la cintura viene correttamente indossata, se viene usato il telefono alla guida ma anche, in un solo clic, interrogare la banca dati della motorizzazione e controllare stato dell’assicurazione e della revisione.

Un’altra consuetudine che TruCam vuole eliminare è quella ormai consolidata dei furbetti che rallentano l’andatura quando passando davanti al vecchio autovelox per poi ripartire a velocità sostenuta, evitando così la multa.

TruCam sarà in grado, come già detto, di monitorare la velocità di ogni singolo metro percorso e lo farà attraverso non solo una funzionalità fotografica (migliorata nella definizione di immagine e nel raggio d’azione) ma anche attraverso un funzionalità video che promette di non lasciare scampo a chi vorrebbe contestare una multa. TruCam funziona quindi copre un raggio d’azione a ventaglio abbastanza ampio sia prima che dopo il sistema, quindi decelerare al passaggio per poi elevare nuovamente la velocità servirà a ben poco, stando ai dati riportati dalle apparecchiature già in dotazione che sono in fase di test in Italia. Molto probabile che vengano fornite in dotazione alle forze dell’ordine nuove apparecchiature quanto prima per coprire tutto il territorio.

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