Truffa biglietti online: Mengoni e Ferro solidali con i fan

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Truffa biglietti online: Mengoni e Ferro solidali con i fan

E’ bufera dopo il servizio delle Iene sul bagarinaggio online: alcuni artisti come Tiziano Ferro e Marco Mengoni si sono dissociati, esprimendo il loro disappunto.

Era da tempo che molte persone lamentavano dei disservizi nel sistema di vendita dei biglietti online. Il servizio de “Le Iene” andato in onda l’8 novembre ha scovato una truffa che ha fatto indignare i fans che hanno acquistato i biglietti per concerti o eventi live.
Ticketone, è l’unica piattaforma attraverso la quale è possibile prenotare e acquistare con largo anticipo i biglietti ma ci sono state più volte delle lamentele poichè spesso, i biglietti terminavano subito dopo essere stati messi in commercio e “casualmente”, venivano poi ritrovati magicamente a prezzi molto più alti sui siti di “bagarinaggio online”.
Se è la prima volta che sentite questa parola, dovete sapere che “bagarino” è colui che acquista una notevole quantità di biglietti per svariati eventi e una volta che nei siti ufficiali è terminata la preventita, li immette sul mercato a prezzi molto più alti; ergo una truffa.

Spesso vengono accusati di bagarinaggio gli utenti ma dopo l’inchiesta fatta da Matteo Viviani per “Le Iene” è stata fatta più chiarezza in merito alla questione.

Una voce anonima infatti ha rivelato che sono proprio le società che organizzano gli eventi a cedere un buon numero di biglietti ad altri siti, i quali, approfittando del fatto che i fans più sfegatati sono alla disperata ricerca di un biglietto per assistere all’evento del proprio idolo, alzano notevolmente i prezzi costringendo i malcapitati a spendere cifre da capogiro. E non è tutta qui la truffa poichè il 90% dei biglietti non va alle piattaforme che hanno messo online i biglietti, bensì a chi ha organizzato gli eventi.
Tra i vari nomi che utilizzerebbero questo sistema truffaldino, ci sarebbe anche Live Nation che organizza i concerti dei più grandi artisti in Italia, da Vasco Rossi a Tiziano Ferro e Marco Mengoni.
L’amministratore delegato della società, Roberto De Luca, dapprima ha negato le accuse ma poi avrebbe addirittura confessato che sarebbero alcuni artisti a proporre questa truffa.

Alcuni cantanti hanno espresso tutto il loro disappunto sulla truffa del bagarinaggio e hanno lasciato alcune dichiarazioni per esprimere la loro solidarietà con i fans.
Vasco Rossi ha subito chiuso ogni rapporto con Live Nation, suscitando la soddisfazione dei suoi fans; Marco Mengoni ha rilasciato un comunicato stampa sul suo sito ufficiale, nel quale si legge:
“Lavoro con Live Nation dal 2014 e né io né il mio management abbiamo mai avuto alcuna evidenza di irregolarità nella vendita dei concerti.

Siamo sconvolti dall’accusa mossa da De Luca secondo cui gli artisti imporrebbero la pratica di vendita illegale di biglietti e dichiaro la mia assoluta estraneità ai fatti. Attraverso i nostri legali stiamo facendo le opportune indagini per la tutela dei diritti del pubblico e per verificare la massima trasparenza sullo svolgimento dei fatti”.

Tiziano Ferro ha utilizzato la sua pagina ufficiale Facebook per dichiararsi completamente estraneo ai fatti:
Sono sconcertato, amareggiato e fortemente indignato a causa dei recenti avvenimenti che coinvolgono Live Nation Italia.
Vorrei concedermi alla rabbia e all’istinto del momento ma la verità è che non posso.
La mia priorità sono le circa 150.000 persone che hanno già deciso di esserci durante il mio prossimo tour. Mi è stato assicurato e garantito che Live Nation non ha mai, oggi come in passato, immesso miei biglietti sul mercato secondario.
Detto ciò prendo le dovute distanze da chi ha sbagliato, per loro ci saranno di certo conseguenze ma adesso ho solo una priorità: questo tour e i miei fan.

Non possiamo fermarci, nonostante tutta la bruttezza che ci sta investendo”.

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