Truffa carta vetrata: rubare centinaia di euro fingendo incidenti COMMENTA  

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Truffa carta vetrata: rubare centinaia di euro fingendo incidenti
Truffa carta vetrata: rubare centinaia di euro fingendo incidenti

Ecco come funziona la truffa della “carta vetrata”, il nuovo modo con cui i malviventi truffano gli automobilisti per centinaia di euro

Una nuova truffa ai danni degli automobilisti sta spopolando negli ultimi periodi in Italia. L’ultimo stratagemma prevede l’utilizzo di un piccolo pezzo di carta vetrata in maniera tale da fingere un incidente e costringere l’automobilista truffato a versare centinaia di euro per non fare ricorso alle assicurazioni. Anche se, in realtà, l’incidente per il quale si sta pagando non è mai avvenuto.

COME FUNZIONA LA TRUFFA DELLA CARTA VETRATA – A raccontare come avviene la truffa è stata una donna di 60 anni che ne è stata colpita sulla Fiumicino-Roma. Il truffatore si avvicina con l’auto alla vittima, costringendola a fermarsi. Poi scende dalla macchina e inizia ad aggredire verbalmente in maniera molto dura la malcapitata accusandola di aver urtato la sua auto in un incidente. Mentre distrae la vittima continuando a insultarla, il truffatore gira intorno all’auto e, con l’aiuto di un piccolo foglio di carta vetrata rovina la carrozzeria dell’auto “incidentata”, mostrando così alla vittima in modo inequivocabile la “prova” che l’incidente è realmente avvenuto. Nel caso della 60enne, il truffatore viaggiava su una Ypsilon già incidentata. Come “risarcimento” l’uomo aveva preteso dalla donna 150 euro, e lei – impaurita – ha poi acconsentito a versarne 50. Come in molte truffe, di solito sono prese di mira le persone anziane e quelle che guidano da sole, perché incapaci di difendersi di fronte alle violenze verbali del malvivente.

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