Tsunami un anno dopo: concerto di beneficenza COMMENTA  

Tsunami un anno dopo: concerto di beneficenza COMMENTA  

Ad un anno di distanza dallo tsunami e dal disastro nucleare dell’11 marzo 2011, che ha provocato non solo la morte di 24 mila persone ma anche la più grave crisi nucleare di tutti i tempi, con la centrale atomica di Fukushima distrutta, il Giappone si prepara alla commemorazione. In tutto il mondo si preparano iniziative e anche a Roma, non mancherà l’occasione per ricordare. Unendo solidarietà e musica, sabato 10 marzo alle ore 20, presso l’Oratorio del Caravita, annesso alla centrale Chiesa di Sant’Ignazio, si terrà il concerto di beneficenza “Tsunami, un anno dopo”. L’evento, organizzato insieme all’Associazione Musica e Natura e alla Fondazione Italia-Giappone e a cui parteciperà anche l’Ambasciatore giapponese, ha come intento quello di lanciare un messaggio di solidarietà e fratellanza che sia senza confini. La madrina del concerto sarà la pianista giapponese Ryoko Tajika Drej, già promotrice di numerosi concerti a scopo benefico. La stessa, dopo l’esecuzione di musiche di Respighi, Chopin e Debussy, interpretate dal pianista Biagio Andriulli, e dei canti religiosi curati dagli enti promotori dell’evento, chiuderà il concerto con dei brani di Liszt, Takemitsu e Frank. All’iniziativa hanno aderito altre istituzioni come la Comunità Cattolica Giapponese di Roma, la fondazione Italia-Giappone, la Comunità Cattolica Coreana e l’Associazione Musica e Natura.

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