Tunnel carpale COMMENTA  

Tunnel carpale COMMENTA  

La scorsa settimana, un nuovo paziente mi ha chiesto: “Dovrò essere operato al tunnel carpale?” La mia risposta immediata è stata, “una volta che sei sotto ai ferri – cioè stai affrontando un intervento chirurgico – non puoi tornare indietro, perciò accertati che tu soffra veramente di sindrome da tunnel carpale prima di optare per un intervento chirurgico”.

La sindrome del tunnel carpale (STC) si verifica quando il nervo mediano – un nervo che parte dal gomito, scivola lungo l’avambraccio e termina nel palmo della mano – viene compresso o schiacciato dalle ossa del polso ossia le ossa carpali, appunto.


Il metodo più preciso per diagnosticare la sindrome del tunnel carpale (STC) è quello di verificare i sintomi del paziente in combinazione con un elettro-test diagnostico, come gli esami di conduzione nervosa e l’elettromiografia. Questi test hanno dei limiti, però. Per esempio, l’obesità può rallentare la velocità di conduzione lungo il percorso di un nervo. Inoltre, le donne e gli anziani tendono ad avere tassi di conduzione più lenta rispetto agli uomini ed ai giovani in genere.


Il primo passo per una diagnosi accurata è quello di escludere altre condizioni. Queste includono la malattia articolare degenerativa, comunemente nota come osteoartrite,poi  l’artrite reumatoide, il diabete e le patologie della tiroide, tra le varie cose. Ciascuna di queste condizioni può causare intorpidimento e formicolio nella mano e nelle dita, i sintomi che mimano la CTS.


Inoltre, è importante conoscere un pò di anatomia. I nervi sono formati da radici nervose, che lasciano il midollo spinale e si diramano dalla colonna vertebrale. Queste radici si fondono, poi dividono, quindi uniscono di nuovo mediante le diramazioni delle radici nervose e dei nervi stessi. I nervi, a loro volta, passano attraverso i muscoli.

L'articolo prosegue subito dopo


Le strutture di tutto il nervo possono essere la causa dei sintomi che il paziente lamenta, e che riconducono, ad una prima occhiata, alla CTS. Ad esempio, se si soffre di un ernia del disco (anche conosciuta come disco scivolato o rigonfiamento) al collo, si potrebbe pensare di avere la CTS. Qui, però, il problema è il rigonfiamento del disco danneggiato nel collo, e non un problema relativo al polso. L’ernia infatti potrebbe interferire con il midollo spinale o con una radice nervosa. Il trattamento per questo problema è molto diverso da quello che è richiesto per il trattamento della CTS.

Un altro fattore che può causare sintomi simili a quelli del tunnel carpale è la sindrome da torace stretto o sindrome scalena. I tre muscoli scaleni si trovano nel collo, formando un triangolo con le ossa del collo. Una parte del nervo mediano passa attraverso questo triangolo in una porzione del suo cammino lungo il braccio. Se, a causa di una lesione o un problema cronico causato dallo di stress, gli scaleni toccano il nervo, e il disagio che se ne ottiene è  formicolio e perdita di sensibilità nella mano.

Un altro muscolo che può influire sulla capacità attiva del nervo mediano è il pronatore rotondo. Situato nell’avambraccio, questo muscolo permette di posizionare il palmo della mano verso il basso. Se il nervo è intrappolato all’interno del pronatore rotondo, o se questo muscolo è ferito o cronicamente stretto o corto, può causare disagi simili a quelli provocati dalla CTS.

Queste due condizioni di “intrappolamento” muscolare possono essere conservative e facilmente trattate con la terapia di massaggio, la chiropratica e lo stretching.

Nelle donne, i sintomi associati con la CTS sono anche associabili con la ritenzione idrica a causa di fluttuazioni ormonali o gravidanza. In alcuni individui, i sintomi della CTS possono essere causati anche da una carenza di vitamina B6.

Prima di optare per la chirurgia del tunnel carpale, quindi, è meglio che vi facciate controllare da un bravo specialista ortopedico che possa, diagnosticare o smentire la sindrome da tunnel carpale nel vostro caso specifico.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*