Turchia abbatte caccia russo nei pressi del confine siriano: rapporti diplomatici a rischio

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Turchia abbatte caccia russo nei pressi del confine siriano: rapporti diplomatici a rischio

A photo made available by the British Ministry of Defence 18 June 2014 shows the moment an Royal Air Force Typhoon fighter (bottom left) shadowed one of four Russian Sukhoi Su27 Flanker fighters in Baltic air space 17 June 2014. ANSA /CROWN COPYRIGHT RESERVED HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Si rischia una profonda crisi diplomatica tra Russia e Turchia per l’abbattimento di un caccia russo che avrebbe sconfinato il confine siriano invadendo lo spazio aereo turco. Dopo essere stato centrato da un missile, il caccia russo, si sarebbe schiantato al suolo. Le forze militari turche avrebbero agito senza conoscere la nazionalità del velivolo che avrebbe sconfinato lo spazio aereo.

Secondo le forze militari turche, il pilota del caccia sarebbe stato invitato più volte ad abbandonare lo spazio aereo, ma non avrebbe accennato a manovre in tal senso e per questo sarebbe stato deciso l’abbattimento. Secondo fonti turche i piloti del caccia russo erano due, e dopo l’abbattimento avrebbero abbandonato il velivolo con un paracadute. Dopo l’abbattimento, è stato lo stesso governo russo ad ammettere l’incidente aereo rivendicando il fatto che il velivolo non avrebbe sconfinato e si sarebbe mantenuto all’interno dello spazio aereo siriano.

E’ stato lo stesso premier turco Davutoglu a chiedere che venga avviata una consultazione con i paesi della Nato per riferire dell’accaduto.

I due piloti si sarebbero paracadutati in una zona montana della Siria al confine con la Turchia, nei pressi della città costiera di Latakia.

La Nato, al momento, sta tenendo sotto costante controllo la situazione al fine di evitare che l’incidente possa creare nuove tensioni tra Ankara e Mosca, anche se al momento non è stato convocato il Consiglio Atlantico. Secondo il sito di Sabah, sarebbe stato lo stesso premier turco, Davutoglu a dare il via all’operazione di abbattimento del caccia, quando ancora non era stata resa nota la nazionalità del velivolo.

Secondo la Cnn turca, i due piloti, al momento, sarebbero finiti nelle mani dei ribelli siriani, mentre aerei della Nato si sono alzati in volo alla ricerca dei due piloti paracadutati. Nonostante il grave incidente, è confermata la visita del ministro degli esteri russo Lavrov ad Ankara, prevista per la giornata di mercoledi.

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