Turchia, blocco di Twitter in tutto il Paese

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Turchia, blocco di Twitter in tutto il Paese

Non è stata presa bene dal Paese la decisione del Presidente della Turchia Erdogan di bloccare Twitter, il famoso social network. Contrario è anche il cofondatore del partito AKP, lo stesso del premier, di matrice filo islamica, il quale proprio su Twitter scrive che spera che la questione si risolvi in poco tempo, dato che è impossibile bloccare totalmente l’accesso al social network.

Critiche anche dal partito di opposizione, il CHP, il quale ha reso noto che porterà avvierà una denuncia contro il premier Erdogan, in quanto viola le libertà personali. Secondo il vice premier Babacan, la si stanno tenendo dei colloqui per trovare un’intesa tra i vertici turchi e l’azienda americana, la quale vorrebbe nominare un rappresentante nel Paese e a cui vien chiesto si bloccare alcuni contenuti, su ordine dei tribunali.

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Una battaglia informatica è partita proprio su Twitter, dove si possono osservare hashtag di tutti i tipi in ogni parte del mondo in appoggio alla Turchia.

Inoltre, il blocco non ha funzionato per tutti: 10 ore dopo l’imposizione del blocco, mezzo milione di tweet erano stati pubblicati in Turchia, contro una media di 1,8 milioni che vengono condivisi ogni giorno. Anche l’azienda però ci mette del suo, pubblicando la guida su come aggirare il blocco e poter utilizzare il social network senza problemi.

di Alessandro Bovo

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