Turchia, dichiarato lo stato di emergenza
Turchia, dichiarato lo stato di emergenza
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Turchia, dichiarato lo stato di emergenza

colpo di stato in turchia

A seguito del tentativo di golpe, la Turchia ha dichiarato lo stato di emergenza. Secondo alcuni si tratta di una sospensione della democrazia.

In Turchia, il Consiglio di Sicurezza Nazionale Mgk ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il paese per 3 mesi. Si tratta di una decisione conforme all’articolo 120 della Costituzione e necessaria per “affrontare rapidamente” la situazione successiva al tentativo di colpo di stato di venerdì scorso. Secondo il presidente Erdogan, non si tratta di una sospensione della democrazia, ma di una scelta necessaria proprio per garantirla.

Più di 9 mila persone arrestate, altri nomi nei prossimi giorni

Fra gli oltre 9 mila arrestati ci sarebbero anche, secondo quanto riferito dall’emittente televisiva Ntv, due membri della corte costituzionale. L’azione di risposta da parte dell’esecutivo non è finita. A dirlo è stato ancora una volta lo stesso Erdogan, che ha promesso che “nei prossimi giorni avremo altri nomi” di persone che hanno preso parte al golpe.

I sospetti sono molti, ma le autorità hanno garantito che agiranno “nel rispetto della legge, perché siamo un paese democratico”.

Attesa per l’estradizione di Gulen

Distesi nel frattempo i rapporti con gli Usa. Il presidente Barack Obama, ha riferito Erdogan, “è dalla nostra parte e ci sostiene contro il tentato golpe”. Il presidente turco ha poi sottolineato che Ankara invierà agli Stati Uniti “tutti i documenti” necessari per ottenere l’estradizione di Fethullah Gulen, l’oppositore del governo sospettato di essere l’ideatore del colpo di stato. “Aspetteremo la decisione dei tribunali americani sull’estradizione di Gulen”, ha ricordato Erdogan.

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