Turchia ostaggio del terrorismo, 7 poliziotti uccisi COMMENTA  

Turchia ostaggio del terrorismo, 7 poliziotti uccisi COMMENTA  

Ieri giornata di tensione in tutta la Turchia a causa di tre gravi episodi di terrorismo.
Il meno grave, in termini di vittime, quello in cui due estremisti filo curdi hanno aperto il fuoco contro l’edificio che ospita il Consolato Americano a Istanbul, scatenando una sparatoria con la polizia, conclusasi, pare, senza feriti.

Il secondo, sempre a Istanbul, dove una bomba è stata fatta esplodere all’interno di un commissariato di polizia, causando la morte di 3 persone, che dovrebbero essere tutti agenti, e il ferimento di altre 10, di cui 3 poliziotti e 7 civili.

L’episodio più grave è invece avvenuto nel distretto di Silopi, nella provincia di Sirnak, Turchia sud orientale, dove un blindato della polizia è saltato in aria passando su una mina piazzata da guerriglieri del Pkk. 4, in questo caso, i poliziotti rimasti uccisi.

L’equilibrio interno alla Turchia, del quale la comunità internazionale ha assoluto bisogno per fronteggiare la minaccia dell’avanzata dello Stato Islamico, è messo in seria difficoltà, in queste ore, dalle annose tensioni fra il governo turco e i separatisti curdi, alle cui milizie è stata, finora, affidata la difesa dei confini con la Siria.

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Al momento gli USA hanno avviato una campagna militare di intervento anti Is in prima persona, con l’invio di 6 caccia F16 in decollo da basi turche, cui dovrebbe seguire l’invio di altri 30 velivoli nei prossimi giorni.

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