Tutti contro Grillo. Berlusconi: «Nulla di costruttivo»; Vendola: «Ricorda il preludio al Fascismo»

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Tutti contro Grillo. Berlusconi: «Nulla di costruttivo»; Vendola: «Ricorda il preludio al Fascismo»

Beppe Grillo nemico pubblico numero 1. Il leader del Movimento Cinque Stelle mette d’accordo tutti i maggiori contendenti politici, sia a destra che a sinistra. Sebbene per motivi diversi, Bersani e Vendola da una parte, Berlusconi dall’altra, sono concorsi nell’indicare in Beppe Grillo un elemento dannoso per il futuro del prossimo governo, forse addirittura per la democrazia. Il comico genovese passa da comunista a fascista a seconda di chi ne parla, ma la sostanza rimane la stessa: è un pericolo.

«Ha raccolto gli italiani disgustati, ma non ha un programma, pensa solo a picconare l’estabilishment esistente, ma non propone nulla di costruttivo» lo accusa Silvio Berlusconi dagli studi di Agorà. Il Cavaliere, poi, ribadisce una sua preoccupazione che aveva già espresso qualche giorno fa: «Votando Grillo ci troveremo persone di estrema sinistra».

Dall’altra parte della barricata politica, pure Nichi Vendola vede nel M5S e nel suo leader le avvisaglie dell’estremismo, ma di tutt’altra connotazione ideologica: i suoi discorsi, dice ai microfoni di Radio24, e il suo populismo ricordano «il preludio al fascismo».

Ad Omnibus, invece, Pier Luigi Bersani non accusa direttamente Grillo di essere un pericolo per la democrazia, quanto piuttosto di alzare un polverone mediatico con le sue invettive per nascondere l’incapacità sostanziale di far fronte ai problemi dell’Italia.

In più, ma questo a titolo personale, il segretario Pd vede troppa esaltazione nelle performance di piazza del comico: «Anche io sto in piazza, ieri a Priolo sotto la pioggia, ma non faccio notizia come Grillo. Siamo un curioso paese che fa la campagna elettorale ma non parla dei problemi, ci sono solo cabaret, conigli dal cilindro, battute e teatrini su Monti e Vendola, io e Monti. Ma non è con questi argomenti che si esce dalla crisi» si legge su Ansa.

E Grillo? Oggi è in Val di Susa, tappa di apertura della parte piemontese del suo Tsunami Tour, e luogo in cui dovrenne essere costruita la stazione Tav della nuova linea Torino-Lione. Il M5S è totalmente contrario all’Alta Velocità e, secondo il suo programma, i 2,2 milardi stanziati dal governo Monti per la Tav andrebbero a finanziare il progetto di reddito di cittadinanza che è uno dei punti fondamentali della proposta politica grillino.

Domenica prossima, inoltre, Grillo romperà il tabù della televisione: «Domenica 17 andrò in tv.

Un’intervista di 30 minuti in diretta dal camper su Sky Tg24 alle 20.30 E su Cielo, in chiaro, alle 21», ha annunciato ieri su Twitter il leader del Movimento Cinque Stelle.

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