Ubriaco all’altare, cerimonia annullata dal prete COMMENTA  

Ubriaco all’altare, cerimonia annullata dal prete COMMENTA  

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Un addio al celibato ‘estremo’ è costato il matrimonio a un australiano. Jacob Brookes è infatti arrivato all’altare ancora ubriaco, dopo la sbornia della sera prima e il reverendo che avrebbe dovuto celebrare il matrimonio, si è rifiutato di farlo.

E così quella che doveva essere la giornata più bella ed emozionante della sua vita si è trasformata in un incubo: la futura moglie, che lo ha visto entrare in chiesa barcollando, lo ha lasciato e Jacob è stato anche arrestato con l’accusa di resistenza all’arresto.

Per difendersi, l’australiano ha detto di aver bevuto ‘solo’ tre birre e qualche shot di whiskey ma, ha spiegato, “non ero ubriaco”. Sta di fatto che il reverendo intransigende ha bloccato la cerimonia.

Ian Hunter ha infatti spiegato che il matrimonio presso la Uniting Church a Exeter, nel Sud dell’Australia, non sarebbe stato vincolante con uno sposo ubriaco.

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Ora Jacob sta cercando di riconquistare la sua compagna: “Lei vuole che io sia sempre al meglio…ma avevo festeggiato l’addio al celibato”. Per il momento ha rimediato solo una pessima figura.

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