Uccise per catamarano 30 anni fa, preso. De Cristofaro preso in Portogallo, vittima skipper di Pesaro COMMENTA  

Uccise per catamarano 30 anni fa, preso. De Cristofaro preso in Portogallo, vittima skipper di Pesaro COMMENTA  

Un giovane De Cristofaro viene portato via in manette nel lontano 1991
Un giovane De Cristofaro viene portato via in manette nel lontano 1991

È stato arrestato in Portogallo dalla Polizia di Ancona, Filippo Antonio De Cristofaro, l’uomo condannato all’ergastolo nel 1991 per aver ucciso Annarita Curatina, la skipper pesarese 34enne a cui De Cristofaro tolse la vita per rubarle il catamarano tre anni prima della condanna.

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Il corpo della donna venne ritrovato in mare da alcuni pescatori e l’uomo, subito fermato e ritenuto colpevole, fu accusato di omicidio colposo e occultamento di cadavere.

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Latitante dal 2014, De Cristofaro è finalmente stato assicurato alla giustizia grazie alla cooperazione tra i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, quelli dello S.C.O. della Polizia di Stato, i nuclei speciali della Polizia Portoghese e il coordinamento Eurojust.


Durante la sua detenzione a vita, De Cristofaro è riuscito a evadere due volte: la prima, nel 2007, dal carcere di Opera, dove era detenuto dal 1988; la seconda, nel 2014, dal carcere di Porto Azzurro, dove era stato rinchiuso dopo la cattura del 2007.

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Mentre lo stavano arrestando, De Cristofaro ha detto ai poliziotti “Non sono chi cercate. Non sono l’uomo che state cercando”, in un ultimo disperato tentativo di rimanere libero.

La notizia dell’arresto è stata data stamane dal Messaggero: secondo il quotidiano romano, che ha ricevuto notizie direttamente dalla Polizia Italiana, l’uomo – fuggito dal carcere per la seconda volta nel 2014 – ha anche tentato una fuga a piedi nell’ultimo tentativo disperato di fuggire alla legge.

L’arresto è avvenuto due giorni fa e, a breve, sarà possibile l’estradizione dal Portogallo.

 

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