Udinese-Milan 1-2: le pagelle

Calcio

Udinese-Milan 1-2: le pagelle

Udinese

Handanovic 5.5: non è in gran forma. E l’imprecisione in occasione del pareggio (il primo tiro in porta subito) lo dimostra.

Benatia 5.5: settanta minuti quasi perfetti, che avevano fatto pensare che il passaggio a vuoto di Firenze fosse alle spalle, ma poi va in tilt perdendosi El Shaarawy nel primo gol e sfiorando il bis pochi minuti dopo.

Danilo 6: capisce sempre in anticipo dove finisce il pallone, e riavvia l’azione. Cancella dal campo El Shaarawy fino al 70′, eccetto una disattenzione a fine primo tempo, e sfiora pure il raddoppio. Ma poi…

Domizzi 6: dalla sua zona transita Robinho ma lui fa valere il fisico senza patirne la velocità.

Basta 6.5: stantuffo inesauribile, si dà da fare anche in fase di pressing e tiene indietro Mesbah, ma cala bruscamente nella ripresa.

Isla 7.5: la solita super-prestazione pure in un ruolo non suo ma in cui riesce a dare il meglio perchè corre e riparte senza stancarsi mai, e rifinisce due azioni d’oro per Di Natale.

E’ letteralmente dappertutto per 70′ ma il destino è in agguato e uscito lui si spegne la luce. In bocca al lupo. (Pasquale 5.5: non riesce ad arginare il fatale calo fisico e psicologico dei compagni).

Pazienza 7: sembra friulano da una vita. Tiene le redini del centrocampo con autorità dettando il pressing e tenendo sempre alta la linea mediana ma nel finale va in apnea anche lui. (Torje: sv).

Fernandes 6.5: dà il via all’azione del gol, e non solo. Instancabile nei raddoppi di marcatura, spazza via Emanuelson. Corre fin quando ne ha.

Abdi 6: Guidolin lo sposta dalla trequarti alla zona mediana. Si adegua ma non ha il passo dei compagni.

Armero 7: la velocità di Abate non lo spaventa. Se solo avesse un piede migliore sarebbe uno dei terzini top nel mondo: inesauribile sulla sinistra, ottimo anche nei ripiegamenti. Non sfigura neppure da trequartista.

Di Natale 7: un gol, questa volta pure fortunoso, altre due occasioni ed il solito lavoro di sostanza tutto solo in attacco dove riesce a tenere sotto scacco un certo Thiago Silva svariando dappertutto.

Può bastare?

Guidolin 6.5: prepara la partita con la solita attenzione e con Isla trequartista incarta il Milan per oltre un’ora. Ma la rosa è quella che è: Isla glielo toglie il fato, il resto lo fa lui sostituendo Di Natale. Ma se la difesa si distrae insolitamente non può essere colpa sua.

Milan

Amelia 7: nessuna colpa sul gol, tiene in piedi i suoi e la partita con due interventi che si riveleranno decisivi.

Abate 6: nel primo tempo è l’unico a provare qualche iniziativa ma sbatte contro Armero.

Mexes 5: la condizione fisica non è esaltante, il resto lo fa la differenza di passo con Di Natale che lo salta quando vuole.

Thiago Silva 5: super-Totò riesce a mandare in crisi anche lui. In ritardo, ma anche sfortunato, nell’azione del gol, si perde il Capitano in un’altra circostanza ed è in affanno pure nella ripresa.

Mesbah 6: timido e spaesato, finisce stretto nella morsa Basta-Isla ma sale nettamente di tono nella ripresa.

Emanuelson 5.5: contributo del tutto inapprezzabile tanto da mezzala, dove non regge ritmo e tecnica degli avversari, che nei brevi tratti di gara giocati da trequartista.

Ambrosini 6.5: dovrebbe essere lui a prendere per mano il reparto ma sarebbe ingeneroso chiedergli di resistere ai ritmi forsennati della mediana bianconera.

Comunque tiene botta con esperienza e cresce alla distanza nella ripresa quando prende in mano il pallino del centrocampo senza mollarlo più.

Nocerino 6: è l’unico del centrocampo che può controbattere agli avversari sul piano della corsa. Dà tutto, ma questa volta niente inserimenti. Sembra crescere nel secondo tempo ma è sacrificato alla ragion di stato. (Lopez 7.5: et voilà, la punta di scorta ribalta partita e, forse, campionato. Dà la svolta psicologica e tecnica alla partita. Al posto giusto al momento giusto nel pareggio, perfetto nell’assist del secondo gol).

Seedorf 5.5: troppo compassato sulla trequarti dove è sovrastato da Abdi, impalbabile in mediana. E troppo impreciso in fase di appoggio, cresce solo lievemente nella ripresa.

Robinho 5: si muove molto per creare varchi ad inserimenti che non ci sono. Si spegne presto e non partecipa attivamente alla remuntada. (Bonera: sv).

El Shaarawy 7: nel primo tempo è penalizzato dai troppi lanci lunghi e dalla fisicità della difesa avversaria, ma la classe non è acqua.

Ha una mezza occasione a fine primo tempo e per poco non la sfrutta, nel secondo entra nel vivo della manovra e con la sua tecnica in velocità manda in crisi Benatia. Freddezza e tecnica nel gol decisivo.

Allegri 6: rinasce quasi dalle sue ceneri. Vede la squadra soffrire per oltre un’ora, lenta e prevedibile, e la panchina non sembra offrire grandi appigli. Ma osa il tridente ed è premiato.

Arbitro:
Bergonzi 6: qualche imprecisione su falli apparentemente semplici da rilevare, ma nessun errore evidente. Non convince del tutto nelle ammonizioni.

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