Udinese-Milan: le probabili formazioni COMMENTA  

Udinese-Milan: le probabili formazioni COMMENTA  

Di per sé provare a ripartire da un campo dove non si vince da tre stagioni e non si segna da due non è esattamente il miglior viatico per stoppare la crisetta incipiente, ma a Milanello provano a non pensarci, scortati da un dato forse effimero ma che di questi tempi può servire a fare morale: in caso di vittoria al Friuli, sabato pomeriggio, i rossoneri non solo staccherebbero in maniera sensibile (e forse definitiva) l’inseguitore più immediato, ma volerebbero da soli in testa alla classifica per almeno una trentina di ore seppur con due partite in più della Juventus. L’altra faccia della medaglia però si chiama terzo posto, ovvero quello in cui rischia di precipitare il Diavolo in caso di ko, e con la Lazio vicinissima. Il tutto contro un avversario che non sta benissimo ma che è sulla strada buona per ritrovare lo smalto dei giorni scorsi (è tornato a disposizione Pinzi e sta per farlo Asamoah) e che in casa sbaglia poco o nulla. Insomma se la parola svolta è abusata di certo l’insidiosa (e gelata: si prevedono terribili raffiche di vento e termometro abbondantemente sotto lo zero) trasferta del Friuli rappresenterà in un senso o nell’altro una tappa decisiva per la stagione del Milan: vincere per risvoltare, altrimenti…

Il calendario non è stato benevolo con Allegri chiamato ad affrontare una delle trasferte più difficili del campionato a quattro giorni dal ritorno della Champions: a Udine come contro l’Arsenal sarà vietato sbagliare ma il problema è che non si potranno neppure dosare le forze visto lo sterminato elenco di infortunati, che comprende ancora Abbiati, Nesta e Boateng, a rischio pure per martedì, cui si aggiungono le squalifiche di Van Bommel ed Ibrahimovic. Già, mago Ibra che dimenando le mani ha quantomeno permesso di parlare il meno possibile del momento di preoccupante involuzione della squadra soprattutto in termini di gioco: perché a differenza dello scorso anno quest’anno la manovra più che valorizzare lo svedese è strettamente dipendente dalla sua presenza. Un guaio, considerato che neppure Lopez, che ne rappresenta l’ideale sostituto, ha le stesse caratteristiche: per questo spazio al tandem dei brevilinei El Shaarawy-Robinho, chiamati a fare spazio agli inserimenti di Nocerino che, senza Ibra, rappresenta l’arma migliore in mano ad Allegri.


Perché quello che la cabala toglie (al Friuli i rossoneri regalarono lo scudetto all’Inter tre anni fa, per poi perdere nel 2010 e chiudere la scorsa stagione a titolo già conquistato), potrebbe restituire: l’ultimo milanista a segnare in quello stadio infatti fu Ambrosini, nel 2-1 per l’Udinese del 16 maggio 2009.

Lo stesso giocatore cui saranno affidate le chiavi del centrocampo sabato pomeriggio. Hai visto mai? Probabili formazioni. Udinese: Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pazienza, Fernandes, Armero; Abdi; Di Natale.

Milan: Amelia; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Emanuelson, Ambrosini, Nocerino; Seedorf; Robinho, El Shaarawy.

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