Ue: accettata la candidatura della Serbia COMMENTA  

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Unione Europea

Bruxelles. Il Consiglio europeo ha concesso alla Serbia lo status di candidato. Lo hanno dichiarato i leader europei lo scorso 2 marzo, al termine di oltre due anni di trattative, l’ultima delle quali ha riguardato la tutela dei valacchi, che vivono in Serbia.

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“Lo status di Paese candidato all’ingresso in Ue è un grosso successo, prima di tutto per i cittadini serbi, che hanno supportato diligentemente il difficile processo di riforme, necessario per raggiungere questo status ” -ha dichiarato il presidente Boris Tadic, nel corso di una conferenza stampa, che tuttavia, ha anche ricordato che “Lo status di candidato è un gran risultato, ma non epocale. Lo sarà quando la Serbia diventerà un membro a pieni diritti dell’Unione europea”.


Infatti, nonostante questa decisione possa essere definita “storica”, a causa delle posizioni nette, che sono state perseguite dal presidente serbo (come la consegna dei criminali di guerra ancora latitanti al Tribunale penale dell’Aja e come la normalizzazione delle relazioni con il Kosovo), per adesso si tratta solo di una prima tappa e saranno necessari altro tempo e altri esami, prima che venga fissata una data per l’apertura dei negoziati.


Marika Nesi

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