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Per la partita di Udine mr. Stramaccioni non ha convocato Diego Forlan: “Diego non riesce ad esprimere al meglio le sue qualità che sono internazionali, in questo momento il campo non dà ragione a lui e a me, ma sono convinto che è un grande giocatore che da qui alla fine darà il suo contributo. La sua esclusione concordata? No, io sono l’allenatore. Non è infortunato, come ha giocato titolare con la Fiorentina domani non è nei 18”.

Questa dichiarazione suona come una bocciatura; Forlan è incappato in un’annata nera e i suoi due gol nel campionato lo condannano ad una prematura partenza; amaro epilogo per un giocatore che in Spagna aveva vinto due volte la scarpa d’oro come miglior cannoniere europeo.

Certo Forlan non è il primo flop e purtroppo non sarà l’ultimo; se ripensiamo agli attaccanti che all’Inter hanno deluso Forlan è in buona compagnia.

La lista dei bomber che si sono rivelati dei fallimenti è nutrita e comprende giocatori molto famosi; verso la fine degli anni ’70 l’Inter cedette alla Juventus Boninsegna in cambio di Anastasi, mentre bonimba in 3 stagioni segnava con regolarità e conquistava 2 scudetti 1 coppa Italia e 1 coppa Uefa (1° alloro europeo per la Juventus) pietruzzo si limitava ad 1 coppa Italia e festeggiava invero pochi gol risultando poco decisivo per la squadra.

Negli anni 80’ il brasiliano Juary era divenuto famoso ad Avellino dove festeggiava i gol danzando attorno alla bandierina del corner, a Milano però i suoi festeggiamenti furono molto pochi.

Negli anni 90′ tre nomi Schillaci, Pancev e Rambert; Schillaci dopo le magiche notti mundial non trovò più la via del gol, la juventus lo scaricò all’Inter ma nemmeno all’Inter riuscì a ripetere le notti magiche.

Darko Pancev era il cobra, scarpa d’oro europea, aveva appena vinto la coppa dei Campioni e sembrava che a Milano potesse portare la squadra a raggiungere ambiziosi traguardi, a Milano venen soprannominato il ramarro.

Rambert era una promessa arrivò con un altro giovane argentino, Zanetti del primo si sono perse le tracce, il secondo è il nostro capitano.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.