UFO

Inter

UFO

UFO è l’acronimo inglese di Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato, con questo termine si indica un oggetto proveniente da un altro pianeta.

Simpaticamente potremmo modificare questo acronimo in Unidentified Forlan Object; indicando proprio la situazione che l’attaccante uruguaiano ha vissuto in questa difficile stagione.

Diego Forlan in carriera ha sempre (o quasi) segnato caterve di gol, si trasferisce giovanissimo in Argentina all’Indipendiente debuttando a soli 19 anni.

Rimane 4 campionati (37 reti) poi emigra in Inghilterra e vi rimane rimane per 3 campionati, incomincia il 4° con la maglia dei diavoli rossi ma viene poi ceduto al Villareal, Spagna.

L’impatto con il campionato inglese è tremendo, il primo gol arriva dopo 8 mesi e 27 partite, sintomo della situazione anomala che viveva Forlan lo fornisce una curiosa maglietta che alcuni tifosi inglesi sfoggiavano sugli spalti, forse anche per esorcizzare la situazione.

Sulla maglietta compariva la scritta: “Ho visto segnare Forlan”; in totale nel campionato inglese segnerà 10 reti.

In Spagna trova un ambiente più congeniale; disputa 3 stagioni con il Villareal (54 reti in campionato 1 titolo Pichichi, cioè di capocannoniere della Liga) e 4 con l’Atletico Madrid (74 reti in campionato e 1 titolo di Pichichi).

In Spagna non arriva il campionato, ma a livello personale arrivano due Pichichi e 2 Scarpe d’oro europee (una in coabitazione con Henry dell’Arsenal), superando giocatori del calibro di Eto’o; poi una Europa League e una Supercoppa Uefa (vinta contro l’Inter), entrambe vinte con l’Atletico Madrid.

Con la nazionale Uruguaiana, la Celeste, arriva 4° nell’ultimo mondiale, è capocannoniere e si aggiudica il pallone d’oro come miglior giocatore della competizione.

Inoltre in estate si aggiudica la Coppa America, con la maglia della nazionale detiene poi il record di segnature; insomma ci sono tutti i presupposti per poter sostituire degnamente Eto’o; senonchè …

In Champions non può giocare in quanto ha disputato delle partite in Europa League con la maglia dell’Atletico, quindi deve aspettare che la 1° fase si concluda.

In campionato viene coinvolto nella situazione altalenante di quest’anno, fatto che non gli permette di esprimere il suo potenziale.

La sua età non più giovanissima potrebbe convincere i dirigenti a preferirgli Pazzini, inoltre molti non hanno gradito il suo recente rifiuto di entrare in campo come ala per poter supportare i compagni in attacco contro l’Atalanta.

Cereda Stefano

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...
Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.