Un campus per scoprire come i giovani stranieri vedono le nostre montagne

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Un campus per scoprire come i giovani stranieri vedono le nostre montagne

Cuneo – Venerdì 9 agosto alle ore 16,15, negli spazi di Palazzo Borelli a Demonte (valle Stura), avrà luogo la presentazione dei risultati dei lavori del campus “La montagna in movimento”, iniziativa promossa e organizzata dall’associazione culturale Marcovaldo nell’ambito del progetto Eurotour Heritage, finanziato dal programma europeo Cultura (2007-2013). L’ingresso alla presentazione è libero e l’invito a partecipare è rivolto a tutti. Per maggiori informazioni telefonare allo 0171/618260 o visitare il sito Internet www.marcovaldo.it.

Da qualche giorno una dozzina di ragazzi provenienti da diversi Paesi (Italia, Francia, Ungheria, Bulgaria, Romania e Canada) sta percorrendo la valle Stura e le limitrofe zone del fondovalle per conoscere e analizzare il territorio, visitare i siti culturali e naturalistici, incontrare chi in questi luoghi lavora e contribuisce alla creazione dell’offerta turistica e culturale della zona. Sono in corso una serie di incontri con personaggi che hanno segnato la storia recente delle nostre montagne e con chi, con passione e cura, si dedica alla conservazione della memoria dei tempi passati. Il programma del campus prevede anche incontri e interviste con la popolazione locale, un lavoro con cui i partecipanti intendono formarsi una visione a tutto tondo della situazione dell’area. A questa prima fase dedicata all’immersione e alla conoscenza del territorio, seguirà una fase di elaborazione del materiale raccolto e la stesura di un documento di sintesi in cui verranno esposte le eccellenze e le criticità rilevate, corredate da proposte e consigli.

“Dopo molti anni di lavoro su questo territorio – afferma il presidente dell’associazione culturale Marcovaldo, Fabrizio Pellegrino – ci siamo interrogati sull’opportunità di prendere in considerazione una visione espressa da un punto di vista esterno. Probabilmente ci sono situazioni critiche che noi, per abitudine, non notiamo oppure situazioni interessanti per il visitatore esterno ma non opportunamente valorizzate”.

Grazie al progetto Eurotour Heritage e alla professionalità dei partecipanti al campus si potrà dunque avere un resoconto dettagliato di come il nostro territorio appare agli occhi del visitatore che per la prima volta lo scopre e lo percorre. Secondo la medesima logica alcuni giovani della provincia di Cuneo parteciperanno nel mese di settembre a campus organizzati in Francia e in Spagna dai partner del progetto, l’A.P.A.R.E e Eurotour Local.

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