Un cavaliere sbagliato COMMENTA  

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Una grande serata di Salsa era stata organizzata per il sabato successivo. Laura aveva programmato di andarci con le sue amiche, ma quando quel ragazzo dagli occhi assassini le aveva chiesto di accompagnarlo, non aveva avuto dubbi. Aveva detto alle sue amiche: “ci vediamo là” ed aveva cominciato a sognare evoluzioni sulla pista tra le braccia del suo bel Romeo.


Il fatidico sabato finalmente arrivò. Laura non stava più nella pelle all’idea di danzare con il suo bellissimo cavaliere. Subito in pista! Lei, una brava ballerina, cominciò subito a ballare una salsa moderata, tanto per capire il partner (con il quale non aveva mai ballato) e farsi capire da lui. Normale, no, quando ci si incontra in pista per la prima volta.  Lui invece cominciò subito a fare del suo meglio per farsi notare con evoluzioni esasperate, lanciando la sua dama in violente piroette.


Dopo il primo ballo, Laura pensò di non essere in forma, disse di avere sete, ma lui non si offrì di accompagnarla al bar. Allora lei andò da sola a bere un analcolico (sempre meglio quando si esce con un cretino) e quando tornò vide che il bellimbusto si stava cimentando in un’altra agitata performance con la malcapitata di turno. Visto dal di fuori era tutto chiaro: lui era un esibizionista che non aveva nessun rispetto per la persona con la quale ballava. Appariva completamente ridicolo con quel frenetico ruedare, e la poveretta che a turno capitava a tiro, aveva un bel da fare a cercare di rimanere in piedi, tale era la violenza con cui lui la faceva girare.


Laura pensò che forse non era quello il modo di divertirsi in discoteca. Girò sui tacchi e andò a cercare le sue amiche. La serata continuò, divertente ed in buona compagnia.

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Com’è che si dice? – Meglio sole che male accompagnate – .

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