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Un commercialista-pedofilo ingannato…dalle “Iene”

Bari

Un commercialista-pedofilo ingannato…dalle “Iene”

Un commercialista barese di 67 anni è colpevole di pedofilia. E’ stato intrappolato dagli inviati del programma di Italia Uno “Le Iene” e successivamente bloccato dalla Digos.

L’uomo, davanti alle telecamere nascoste, si è presentato con un bambola e uno stetoscopio, fingendosi medico, per accattivarsi e avere un rapporto con una bambina di 10 anni, con la quale era stato fissato un precedente appuntamento dalla mamma. In realtà si è trattato solo di un inganno, in quanto al momento dell’incontro, al posto della bimba si sono presentati una finta mamma (un’attrice pagata per adescare il pedofilo) e un inviato delle Iene!

Lo stratagemma inventato dalle Iene è servito alla polizia per scoprire le prove sulle intenzioni del commercialista che non avendo consumato alcun reato non poteva essere arrestato immediatamente. Ma le forze dell’ordine sono riuscite a risalire al computer dell’uomo pieno di materiale pedo-pornografico, tra cui video di rapporto tra adulti e bambini e altri supporti informatici con le immagini di bambini.

La polizia ha proceduto al suo arresto per flagranza di reato, con l’accusa di detenzione e divulgazione di materiale pedo-pornografico.

Ora il commercialista è agli arresti domiciliari e le indagini proseguono: grazie all’intervento delle Iene e al materiale reperito si presume che esista un ampio giro di pedofili che comunicano online e si scambiano il materiale girato durante gli incontri con i bambini a livello nazionale.

Tempestivo ed efficace come sempre si è rivelata la redazione delle Iene che sono giunte a Bari dopo che una persona ha segnalato un sito internet a sfondo sessuale. Gli inviati, per scovare la provenienza del luogo hanno inventato una scena di una donna in difficoltà economiche disposta a cedere la sua bambina per un rapporto sessuale in cambio di soldi. Quando hanno scoperto che l’uomo era barese, hanno subito avvisato la questura.

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