Un’ Italia senza Veneto? Forse si! Al via il plebiscito digitale del 16-21 marzo 2014

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Un’ Italia senza Veneto? Forse si! Al via il plebiscito digitale del 16-21 marzo 2014

plebiscito veneto

Per salvare l’Italia ( e, ahimè, per salvarSI dall’Italia) bisogna lasciarla!

Sembra essere questa l’unica risposta efficace ad una crisi economica ed ideologica che ci ha preso per il collo da qualche anno e che, oramai, sta riuscendo a toglierci il fiato.

Parte dal Veneto il Plebiscito Digitale per l’indipendenza del Veneto.

Si tratta di una iniziativa che avrà luogo in tutti i Comuni la regione, grazie alla predisposizione e inizializzazione di una piattaforma internet preposta ad hoc.

I cittadini veneti verranno chiamati a rispondere ad un quesito chiaro ed inequivocabile: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ – NO”.

Il Plebiscito Digitale, moderna forma di democrazia a costi limitati, si propone di dar voce ai cittadini di una delle regioni più operose d’Italia.

Il Veneto, infatti, è oggi una delle regioni più ricche d’Italia: una ricchezza conquistata, frutto dell’impegno dei propri cittadini, siano essi imprenditori o lavoratori dipendenti, capaci di enormi sacrifici, ma stanchi di portare sulle proprie spalle una Italia che li sta portando a fondo.

A tutti coloro che sembrano non trovare l’iniziativa degna di nota e rilievo, agli scettici dell’indipendenza veneta, i promotori rispondono a suon di numeri.

E forse, in un momento storico in cui il problema principale di moltissimi veneti( e non solo) è quello di farsi bastare il denaro per vivere i numeri possono convincere!

Eccone alcuni: la pressione fiscale attualmente nel nostro paese è vicinissima al 70%.

Più concretamente ammontano a 70 miliardi di euro le tasse pagate dai veneti a fronte di servizi pubblici ricevuti dal valore di 50 miliardi di euro.

E gli altri 20 miliardi?

Se solo quei 20 miliardi rimanessero in Veneto inevitabilmente i veneti sarebbero sottoposti ad una pressione fiscale di gran lunga inferiore ed avrebbero maggiori risorse da destinare a infrastrutture, sanità, scuola e molto altro.

Volendo ragionare in termini ancora più semplici: la busta paga di un veneto diverrebbe significativamente più pesante passando dai 1200,00 Euro netti ai 1700,00 Euro.

Per tutti coloro che volessero maggiori informazioni sono disponibili i siti internet

www.plebiscito.eu,

www.venetosi.org

Ed agli interessati ricordo inoltre che le operazioni di voto avverranno domani domenica 16 marzo dalle ore 7 alle ore 22 e da lunedì 17 a venerdì 21 marzo dalle ore 9 alle ore 18. Le modalità di voto vi saranno ben illustrate cliccando su http://www.venetosi.org/come-si-vota/.

Che dire? Buon voto a tutti!

4 Commenti su Un’ Italia senza Veneto? Forse si! Al via il plebiscito digitale del 16-21 marzo 2014

  1. ho letto il loro programma…il veneto potrebbe riuscire a superare questa maledetta crisi…non si tratta di rinunciare ad essere italiani…si tratta di sopravvivere..

  2. e siamo arrivati al 50% e oltre….a questo punto dal titolo dell'articolo bisognerebbe togliere il "forse"

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