Un ragazzo ordinario dal talento straordinario COMMENTA  

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Doug Aldrich, celebre chitarrista del gruppo hard&heavy Whitesnake, si esibirà questa sera alle 21.00, al Teatro delle Celebrazioni di Bologna.

Aldrich, noto soprattutto per la militanza nella band, fondata a Londra nel 1977, vanta un curriculum di tutto rispetto. Un ragazzo ordinario dal talento straordinario, secondo i più, che ha trascorso la maggior parte della sua vita, con a fianco a una chitarra.


Il giovane Doug realizzò la sua passione per la musica all’età di undici anni, quando sua sorella maggiore, Jennifer lo presentò a Jeff Beck. Un anno dopo, ricevette la sua prima chitarra elettrica e fondò una cover band, i Purple Haze.


E tuttavia, fu il trasferimento a Los Angeles, nella prima parte degli anni Ottanta, a dare una svolta alla carriera del chitarrista. Infatti, in seguito a un provino con i Kiss non andato a buon fine, Aldrich fondò col suo amico e bassista Jerry Best una band inedita: i Lions, con Kal Swan alla voce e Mark Edwards alla batteria. La band ebbe un discreto successo e registrò due album, che rimasero per un certo periodo nella Top 20 MTV’s Head Bangers Ball. Durante questo periodo Doug divenne, peraltro, uno stimato docente di chitarra.


Il finale della storia è noto: la militanza in band come Dio, Bad Moon Rising, Hurricane, House of Lords e Burning Rain e, infine, il successo e i riconoscimenti internazionali.

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L’evento, organizzato da Vittorio Corbisiero Management, vedrà Aldrich accompagnato da Bruno Farinelli alla batteria e da Pier Mingotti al basso.

Marìka Nesi

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