Un terzo delle famiglie italiane, non pagherà l’IMU COMMENTA  

Un terzo delle famiglie italiane, non pagherà l’IMU COMMENTA  

Tra le tante brutte notizie che hanno accompagnato il morire del 2011, si fa largo anche una buona nuova: sei milioni di italiani non pagheranno l’Imu sulla prima casa nel 2012. E’ quanto affermato dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno. L’esenzione, riguarderà perciò circa un terzo esatto delle famiglie che vivono nella abitazione di cui sono proprietari. Questo grazie al meccanismo di detrazioni per i figli a carico che di fatto azzera la Imposta Municipale Unica, che ha preso il posto della vecchia Ici, coi provvedimenti presi per fronteggiare la crisi dei conti pubblici . Sempre nel corso della conferenza stampa, Monti ha inteso difendere il ripristino della tassa sulle prime case, affermando che non ci sarà un aggravamento della imposizione, ma una maggiore equità della stessa. Al contempo, ha ricordato che l’aliquota per la prima casa nel nuovo sistema Imu è dello 0,4 per cento, non maggiore perciò di quella che c’era prima. La detrazione di 200 euro per la prima casa a cui sommare il “bonus” ulteriore di 50 euro per ogni figlio convivente con meno di 26 anni (fino a un massimo di 600 euro complessivi, equivalenti a otto figli più la detrazione base) andrebbe perciò a bilanciare il 60 per cento di rivalutazione delle rendite catastali che la manovra ha pure messo in campo. L’Imu sarà zero per le famiglie che vivono con due figli under 26 in abitazioni dal valore catastatale fino ai 75 mila euro. Come nel caso degli immobili di tipo economico (A/3) siti nelle città di provincia il cui imponibile medio è pari a 71.393 euro. Nei capoluoghi di provincia, invece, il valore catastale medio sale (97.600 euro), tanto che bisognerebbe avere quattro figli a carico per poter usufruire dello sconto totale. Anche per coloro che abitano in case popolari (A/4), anche senza figli o al massimo con un figlio, scatta l’esenzione. Le case ultrapopolari (A/5), invece, sono escluse in partenza dal pagamento dall’imposta, che abbiano figli o meno, in quanto in questo caso il valore catastale è sotto i 50 mila euro. Se la soglia si alza a 62.500 euro, con un figlio l’Imu si azzera.


Interno di una abitazione
Interno di una abitazione


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