Un viaggio tra le città abbandonate

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Un viaggio tra le città abbandonate

Un viaggio tra le città abbandonate - villaggio di Kayaköy
Un viaggio tra le città abbandonate - villaggio di Kayaköy

 

Esistono nel mondo bellissimi villaggi mangiati dall’edera, binari fantasma, ex fortezze di guerra e molto altro ancora, facciamo allora un viaggio tra le città abbandonate.

Nel 1995 il vulcano Soufrière Hills, nell’isola caraibica di Montserrat iniziò ad eruttare. Gli abitanti di Plymouth, la capitale, furono evacuati per ragioni di sicurezza. Due anni dopo una nube di cenere vulcanica ricoprì la città di 12 metri di polveri, uccidendo 19 persone e rendendo inagibile l’80% della capitale. Ora Plymouth è una città fantasma.

La Michigan Central Station, un tempo era la principale stazione di Detroit, poi, dopo la Seconda Guerra Mondiale, iniziò a perdere progressivamente il traffico di passeggeri. Vari tentativi di vendita dell’edificio, tra il 1950 e il 1970, si rivelarono vani, finché nel gennaio del 1988 non venne chiusa. Ancora oggi l’edificio è considerato di grande valore storico e utilizzato per riprese pubblicitarie e cinematografiche.

Nel deserto della Namibia, nella città fantasma di Kolmanskop, l’atmosfera è davvero spettrale.

Un tempo ricca cittadina mineraria, famosa per l’estrazione di diamanti, iniziò a spopolarsi dopo la Prima Guerra Mondiale con il declino dell’attività estrattiva. Fu abbandonata del tutto nel 1954 e da allora gli edifici sono stati lentamente invasi dalla sabbia.

Costruito sull’omonima cima dal regime comunista bulgaro, per commemorare la nascita del Partito socialdemocratico bulgaro, il monumento di Buzludzha, in Bulgaria, venne inaugurato nel 1981: ma poco dopo il governo iniziò a ignorarlo e a non curarne più la manutenzione. Oggi il monumento è caduto completamente in disuso ed è soggetto alle incursioni dei vandali

Le fortezze di Maunsell, nell’Atlantico, furono costruite sull’estuario dei fiumi Tamigi e Mersey durante la Seconda guerra mondiale, come baluardo di difesa della Gran Bretagna dagli attacchi nazisti. Negli anni ’50 furono abbandonate e successivamente divennero sedi di radio pirata britanniche. Nel 2005, l’artista britannico Stephen Turner decise di trascorrervi un mese per provare l’esperienza dell’isolamento

Fino al 1923 il villaggio di Kayaköy, nel sudovest della Turchia, fu abitato da cristiani ortodossi di lingua greca.

I trattati che seguirono la guerra greco-turca, terminata nel 1922, stabilirono che la popolazione greca dovesse far ritorno in patria e così il villaggio fu progressivamente abbandonato. Oggi è un museo a cielo aperto, dichiarato dall’Unesco “World Friendship and Peace Village”, un villaggio dell’amicizia e della pace nel mondo.

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