Una bambina nata porno: recensione COMMENTA  

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Sicuramente caratterizzato da tinte forti il monologo andato in scena al teatro

” Le Sedie” a Roma, martedì 17 Marzo 2015: Una bambina nata porno!

È Franca kodi, la protagonista di questo spettacolo nonché scrittrice e autrice del libro “Lei, quando la violenza è al femminile”; ed è proprio il libro ad essere narrato ed interpretato in questo monologo, da Franca, un libro sicuramente forte e incisivo che racconta una dura realtà dei giorni nostri e dei tempi di sempre, un argomento ancora nel 2015 difficile da affrontare, l’ abuso sui minori, a volte perlopiù all’ interno delle mura domestiche, dove tante volte non si vede o non si vuole vedere cosa accade.

L’ autrice del testo prova a denunciare gli abusi sui minori, raccontando di una bambina vittima delle molestie di una madre perversa e malata, apparentemente normale agli occhi della società, una bambina che soffre in silenzio completamente deturpata della propria infanzia quasi fosse nata adulta. Questa bambina crescendo inconsciamente si auto punirà diventando non per scelta o vocazione, ma perché sembra essere l’ unica strada da percorrere, una professionista dell’ erotismo, un’ attrice porno che è costretta a fare i conti quotidianamente con un passato sempre presente è difficile da superare; nella sua vita ancora esiste una madre malata che continua a vivere e ad essere ossessionata da una figlia ormai adulta, sulla quale non può più esercitare la sua perversione.

Una bambina nata porno, è una bambina che fanciulla non lo è mai stata! Una bambina nata porno è una donna ormai adulta che tende a punirsi e ad autodistruggere la propria vita. Saranno i punti più salienti del libro ” Lei, quando la violenza è al femminile” ad essere interpretati da Franca kodi.


Lo spettacolo “denuncia” presente in scena al Teatro Le Sedie in Roma fino a giovedì 19 Marzo 2015.

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