Una nuova sfida per Aci Cuneo: ridurre gli incidenti stradali soprattutto tra i giovani

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Una nuova sfida per Aci Cuneo: ridurre gli incidenti stradali soprattutto tra i giovani

“Sicurezza stradale, una nuova sfida”. Questo il titolo scelto dall’Automobile Club Cuneo per il tradizionale incontro di primavera svoltosi venerdì 11 maggio presso l’hotel ‘La Ruota’ di Pianfei davanti ad autorità politiche e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il presidente Brunello Olivero, confermato alla guida del AC Cuneo e il direttore Giuseppe De Masi hanno fatto il punto sugli incidenti stradali in provincia di Cuneo, illustrando i progetti volti alla sicurezza stradale e all’educazione dei giovani che si accingono a conseguire la patente di guida, per poi analizzare lo stato di avanzamento delle iniziative intraprese in ambito provinciale in tema di mobilità e le attività previste per il 2012. Durante l’incontro si è svolta anche la seconda “Festa dello sport automobilistico” con la premiazione di piloti e conduttori cuneesi che nel corso della scorsa stagione rallistica hanno ottenuto brillanti risultati a livello internazionale.
“Nei primi mesi del 2012 gli incidenti mortali in provincia di Cuneo sono stati 23 e oltre il 21% di essi ha visto coinvolti giovani tra i 19 e i 30 anni – ha sottolineato il presidente dell’Ac Cuneo Brunello Olivero -.

Se la tendenza trovasse conferma anche nei prossimi mesi, purtroppo il conto finale tornerebbe superiore al totale dei sinistri mortali avvenuti nel 2011, quando i decessi su strada furono 51. La vera sfida di Ac Cuneo è quella di ridurre gli incidenti stradali, causa di decessi e feriti soprattutto tra i più giovani e nella categoria dei pedoni. Il trend dell’incidentalità in provincia rivela che la percentuale maggiore è concentrata nella fascia 18-21 anni, complice un approccio all’alcol in età sempre più giovane e una scarsa conoscenza dei comportamenti da seguire per una guida corretta e sicura”. Sono state quindi illustrate le attività promosse dall’Ac Cuneo per favorire una nuova generazione di guidatori esperti: tra tutte è stato ricordato il progetto “Ready2Go”, volto alla creazione di un network di scuole guida per integrare, con l’ausilio di un simulatore, la tradizionale didattica delle autoscuole. Ac Cuneo è anche in prima linea nella difesa dei pedoni: ricordando il 2011 quale “Anno del Pedone”, l’ente ha avviato lo scorso novembre il progetto di educazione stradale “A spasso sicuro” rivolto a 1300 alunni alla scuola dell’obbligo di Cuneo e dintorni.

Entro la fine dell’anno scolastico sono previste le premiazioni degli elaborati con la consegna ai ragazzi di premi e codici della strada. Tra i progetti illustrati anche “TrasportACI Sicuri”, che vedrà l’Ac Cuneo somministrare con il nuovo anno scolastico corsi di formazione all’educazione stradale presso le scuole dell’infanzia e scuole elementari, ponendo l’attenzione sull’uso corretto del seggiolino in auto e degli altri sistemi di ritenuta. Il direttore Giuseppe De Masi ha quindi informato i presenti sui nuovi servizi 2012 offerti dall’Aci agli automobilisti e illustrato l’aggiornamento del programma triennale della trasparenza secondo le ultime direttive della Civit (Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche), presentando il nuovo piano della performance 2012/2014 in ottemperanza al Dlgs 150/2009 (Legge Brunetta). L’incontro annuale si è concluso con una cena trai soci Aci e con le premiazioni dei piloti e dei conduttori cuneesi messisi in luce nelle competizioni rally del 2011.

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