Una petizione di Avaaz: Un nuovo piano per salvare il pianeta

Ambiente

Una petizione di Avaaz: Un nuovo piano per salvare il pianeta

“In quanto cittadini globali preoccupati, vi chiediamo di onorare i vostri impegni a mettere fine ai sussidi all’industria dell’energia fossile, e fare un passo in avanti spostando quel denaro sull’energia pulita. Abbiamo bisogno di un cambio di passo per salvare il pianeta: vi chiediamo di essere i primi a farlo con l’esempio, e di mettere perciò la fine di tutti i sussidi a chi inquina in testa alle priorità globali del Summit Mondiale di Rio.” Questa la richiesta di una petizione online, una petizione per salvare il pianeta nata da Avaaz, una comunità globale che non riceve alcun finanziamento da governi o aziende.

Proprio durante questo fine settimana gli otto leader più potenti del mondo si sono incontrati per il G8 e potrebbero aver trovato un accordo su un piano che potrebbe fermare il cambiamento climatico. Momento in cui sono proprio i nostri governi a regalare circa mille miliardi di dollari delle nostre tasse all’anno, ai grandi del petrolio e del carbone, ovvero proprio a coloro che distruggono in primis il pianeta.

I principali leader del mondo sono già d’accordo per fermare questi finanziamenti.

” Facciamo pressione e costringiamo il Presidente Obama a guidare le più grandi economie del pianeta a far diventare verdi i sussidi che attualmente sostengono chi inquina. Firma la petizione urgente qui a destra e girala a tutti: una enorme campagna li può costringere a prendere una decisione concreta”. La Nuova Zelanda, il Messico e la Svizzera stanno insistendo per trovare subito un accordo, e i responsabili delle politiche di ben 20 paesi inclusi gli Stati Uniti, il Brasile e Cina hanno appena espresso il loro supporto. Tutti i leader del G8 si sono impegnati pubblicamente a mettere fine a questi sporchi sussidi, e proprio ora il Presidente Obama sta promuovendo una legge per fermarli negli Stati Uniti. Stanno distruggendo il nostro pianeta ad una velocità terrificante e questa è la nostra migliore possibilità di fermare tutto ciò. E’ il momento per entrare in azione, ma senza un supporto pubblico, i potenti che inquinano potrebbero far fallire la proposta.

Abbiamo il compito di contrastare i lobbisti con una straordinaria mobilitazione dei cittadini. Abbiamo tre giorni per costringere Obama a guidare questo processo.

Avaaz, che significa “voce” in tante lingue europee, mediorientali e asiatiche, è nata nel 2007 con una semplice missione democratica. Avaaz offre la possibilità a tutti gli utenti del web, di tutto il mondo, di impegnarsi su questioni urgenti di natura internazionale, dalla povertà nel mondo alle crisi in Medio Oriente al cambiamento climatico. Il nostro modello di organizzazione su internet permette a migliaia di sforzi individuali, anche se piccoli, di combinarsi rapidamente in una potente forza collettiva.

Avaaz lavora in 15 lingue grazie al team di professionisti che sono sparsi in 6 continenti e con il supporto di tutti i volontari del pianeta si mobilita firmando petizioni, finanziando campagne pubblicitarie, inviando e-mail, appellandosi a capi di governo e organizzando proteste su strada e altri eventi.

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.