Una seduta di laurea inventata

Bari

Una seduta di laurea inventata

Ieri un giovane studente di 22 anni di Ginosa Francesco P. C. avrebbe dovuto laurearsi all’Università di Lecce, città in cui risiedeva per il suo percorso accademico. Lo aveva confermato ai suoi genitori lo scorso 24 febbraio dicendo: “Sto bene, sto studiando il 28 mi laureo”. Ma in realtà si è trattato solo di un’invenzione di Francesco.

Ieri i genitori e i parenti erano pronti a festeggiare, ma l’unico a mancare alla festa era proprio il figlio. Subito i genitori hanno sporto denuncia e il ragazzo è stato ritrovato oggi nella stazione che camminava chissà per quale meta. Per ricercarlo gli investigatori hanno localizzato le celle telefoniche agganciate ai due cellulari dello studente. Dalla fuga si deduce che lui voleva evitare l’incontro con i suoi genitori che hanno tentato inutilmente di contattarlo anche all’abitazione che condivideva con un altro studente.

In realtà la carriera universitaria è ferma al palo e il raggiungimento della laurea è un percorso ancora lungo dovendo sostenere ancora molti esami.

Un episodio singolare che lascia intuire, forse, il desiderio del giovane fuggitivo di dimostrare qualcosa verso le persone a cui è legato o probabilmente si è trattato solo di uno scherzo

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