Un’altra città francese vieta il burkini e arrivano le prime multe COMMENTA  

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Un'altra città francese vieta il burkini e arrivano le prime multe
Un'altra città francese vieta il burkini e arrivano le prime multe

Un altro paese francese, questa volta un villaggio della Corsica, vieta il burkini, il costume da spiaggia che indossano le donne di origine musulmana e le prime multe sono in aumento.


Il divieto del burkini è il terzo a essere introdotto questa estate in Francia, con il sindaco di Cannes che non permette “una uniforme, un costume che è il simbolo dell’Islamismo estremo” da essere indossato in spiaggia nella sua città.


Il sindaco Pierre Ange Vivoni di Sisco, un piccolo villaggio nel nord della Corsica, ha detto che il burkini sarebbero stati vietati nella zona a partire da martedì.


La decisione è stata presa in seguito a un consiglio speciale tenutosi nella giornata di domenica per capire meglio la situazione dopo che nella spiaggia  il giorno prima cinque persone sono rimaste ferite e diverse macchine bruciate.

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Il divieto del burkini ha inneggiato una controversia in seguito a delle tensioni che sono cresciute questa estate tra i musulmani del Nord Africa e altri nelle comunità del sud della Francia, in particolare dopo il massacro di 85 persone a Nizza un mese fa con il bus che è andato addosso alla folla.

I supporter del divieto dicono che il burkini – che qualche donna musulmana indossa per andare incontro alle usanze islamiche – non rientra con i principi secolari francesi.

Ma la campagna anti-razzismo dice che porre questo divieto alle donne equivale a discriminazione.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, sono arrivate le prime sanzioni per le donne che lo indossavano, con multe che sono arrivate a 38 Euro.

 

 

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