Uncharted 3: Drake’s Deception - Notizie.it

Uncharted 3: Drake’s Deception

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Uncharted 3: Drake’s Deception


Ci sono pochi videogiochi che fanno fermare i giocatori sui loro passi e meravigliarsi del tempo e dello sforzo che ci sono voluti per creare un gioco così meraviglioso. Uncharted 3: Drake’s Deception è uno di quei giochi. Come fedele sostenitore di quasi tutti i videogiochi di avventura, io sono un fan di questo videogioco per parecchie ragioni. La prima è che la storia, benché non sia intrecciata come nella trama di qualche altro videogioco, lascia comunque spazio al mistero e all’intrigo, due cose che trovo essenziali per un buon videogioco di avventura. La trame, come dicevo, è relativamente semplice da seguire, il che rende molto più facile concentrarsi sul gioco e la grafica.

Il cacciatore di tesori Nathan Drake è alla ricerca della leggendaria “Atlantis of the Sands”, una città perduta che promette fama e fortuna a chiunque sia abbastanza coraggioso e abile a dissotterrarla. Durante il viaggio, Drake si trova con il suo mentore, Victor Sullivan, a combattere un’organizzazione clandestina, simile a quella che si trova ne “Il Codice da Vinci”, con un capo spietato che è determinato a mantenere segreta questa città, costi quel che costi.

La ricerca della città perduta porta Drake a combattere tra la vita e la morte e lo spinge al limite, per sopravvivere. Io personalmente non ho giocato agli altri due episodi di Uncharted ma, giocando a questo, mi sono convinto che vale assolutamente la pena dar loro un’occhiata.

Come ho detto prima, questo gioco è impressionante per molti motivi, oltre alla trama che è sia sofisticata che semplice da seguire. Questo gioco ha una delle grafiche migliori che abbia mai visto. Lo scenario è vivido, stimolante, accattivante e incredibilmente progressivo. Benché la parte principale della storia si svolga nel deserto. il gioco non si limita a questo paesaggio. Con una grafica così sofisticata, vi aspettereste che il gioco rimanesse perennemente indietro e ci mettesse una vita a caricare, ma i creatori hanno escogitato modi per rendere il gioco fluido. Un altro punto di interesse è la transizione tra le ambientazioni e i segmenti di storia: essi sono logici e ben collocati, il che rende l’esperienza tutto intorno migliore.

E’ stato incredibilmente semplice apprezzare le abilità uniche che sono state date a ciascun personaggio in questo gioco, paragonate ad altri giochi di avventura.

Piuttosto che assegnare al protagonista Nathan Drake, semplicemente le abilità di Indiana Jones con la frusta e dipendere interamente sugli inseguimenti, i creatori hanno offerto opportunità di usare la capacità di risolvere i problemi, così come le abilità di gioco base, come saltare e manovrare. Gli aspetti che riguardano gli enigmi e la soluzione di problemi sono tra le mie caratteristiche preferite. Questo gioco è di gran lunga uno dei migliori videogiochi di avventura/azione che sono sul mercato al giorno d’oggi e ha certamente suscitato la mia curiosità verso gli altri episodi della serie.

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