Ungheria-Portogallo 3-3: commenti post partita COMMENTA  

Ungheria-Portogallo 3-3: commenti post partita COMMENTA  

Portogallo

Finisce 3-3 il match di Lione tra Ungheria e Portogallo. Una partita ricca di colpi di scena con protagonisti i capitani Dzsudzsak e Cristiano Ronaldo.

Ungheria e Portogallo si dividono la posta in palio, ottimo per i magiari che riescono a mantenere il primo posto del girone e male per i lusitani che devono accontentarsi di un terzo posto. Un 3-3 spettacolare, ricco di colpa di scena che ha visto come protagonisti Dzsudzsak e Cristiano Ronaldo. Quest’ultimo nel pre-partita ha manifestato un certo nervosismo: ha lanciato, dopo una domanda ritenuta sconveniente di una giornalista, il microfono in un lago.


Nonostante al Portogallo servisse una vittoria per assicurarsi gli ottavi, i primi a passare in vantaggio sono gli ungheresi con il goal del 37enne Gera. Ronaldo è costantemente nervoso: dopo diverse occasioni sfumate dai suoi compagni effettua un assist al bacio per Nani che conclude a rete. Il primo tempo finisce 1-1.


La ripresa si apre con il goal su punizione (deviato da André Gomes in barriera) di Dzsudzsak. Il Portogallo ha però nella sua stella la chiave per riaprire la partita: cross di Joao Mario e colpo di tacco favoloso di Ronaldo che batte il portiere. Risulta però una serata sfortunata per il Portogallo: ancora punizione di Dzsudzsak, ancora deviazione (questa volta di Nani), ancora vantaggio per l’Ungheria. Sembra oramai finita ma un eccellente cross di Quaresma viene raccolto ancora da Ronaldo che firma la sua doppietta personale.


L’Ungheria passa insperatamente prima nel girone e il Portogallo, ripescato come una delle migliore terze, dovrà vedersela con la Croazia.

 

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