Unione Europea divisa. Va molto male, secondo Juncker COMMENTA  

Unione Europea divisa. Va molto male, secondo Juncker COMMENTA  

unione europea

Unione Europea in crisi, secondo Jean Claude Juncker: va molto male. Il discorso del presidente della Commissione Ue alla plenaria del Cese.

Il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker è intervenuto in merito allo stato dell’Unione Europea in occasione del discorso all’assemblea plenaria del Cese.

Leggi anche: Brexit, Juncker: sentiti anche i leader di altri pianeti

Qualche tempo fa Juncker aveva parlato di un’Europa nel bel mezzo di una vera e propria “crisi esistenziale”. Ora ha rincarato la dose. “Non parlo del discorso sullo stato dell’Unione” ha dichiarato Juncker, “perché l’Unione va molto male.

Leggi anche: Juncker Jean Claude chi è

Un anno fa dicevo che non c’era abbastanza unione e dopo un anno non posso che ripeterlo”.

Troppa disoccupazione, non si fa abbastanza

“C’è ancora troppa disoccupazione” ha proseguito il presidente della Commissione evidenziando come i passi in avanti fatti non siano comunque sufficienti.

Le cose vanno male, quindi, “anche se l’Europa ha creato otto milioni di posti di lavoro”, anche se “il tasso di occupazione è vicino a quello degli Usa” e anche confrontando l’attuale situazione con quella di qualche anno fa, quando il livello di occupazione era “più basso di cinque punti”.

Brexit, Ucraina e Siria.

L'articolo prosegue subito dopo

Ma a dividere l’Europa è soprattutto la questione migranti

A preoccupare Juncker è quella che lui stesso ha definito una “policrisi”, un momento in cui l’Europa deve affrontare allo stesso tempo più fronti di emergenza. Si va dalla Brexit alla “crisi dei rifugiati”, dalla “mancanza di investimenti” alla situazione in Ucraina e a quella in Siria, definita “un vicino dell’Europa” perché “molto vicina a Cipro”.

Più di tutto pesa la questione migranti, ha sottolineato Juncker, “perché è il motivo per cui l’Unione Europea si divide”. Non bisogna lasciare “sole l’Italia, la Grecia o Malta”. Allo stato attuale, “le navi di tutta Europa portano tutti in Sicilia” ha riconosciuto il presidente, “e lasciano all’Italia il compito di nutrirli e ospitarli”. Occorre quindi che si attivino i meccanismi di ripartizione dei migranti, perché la solidarietà, ha detto Juncker, “ci deve essere”. “Alcuni paesi lo fanno, altri dicono di no perché sono cattolici e non vogliono musulmani. Questo è inaccettabile”. E i paesi che “non possono fare la ripartizione”, ha proseguito Juncker, “devono partecipare di più al rafforzamento della protezione delle frontiere esterne, che va fatta entro fine ottobre”.

Leggi anche

Leslie Thurow: ubriaca alla guida travolge un poliziotto
Esteri

Leslie Thurow: ubriaca alla guida schiaccia un poliziotto

Una donna ubriaca travolge un poliziotto e lo manda per parecchi mesi all'ospedale: la sentenza dopo due anni.   Questo il risultato della sbornia di Leslie Thurow:  sedici ossa rotte, otto interventi chirurgici, 17 mesi di fisioterapia per Cockins che ha letteralmente travolto e schiacciato con la sua macchina. Il poliziotto dell'Illinois l'ha vista davvero brutta.  La conducente, Leslie Thurow, già conosciuta per le sue bravate in stato di ebrezza,  era completamente ubriaca e lo ha schiacciato con il suo SUV contro una Jeep. All'epoca la Thurou aveva già ricevuto svariate segnalazioni e contravvenzioni per il suo terzo incidente in Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*