Università: al via i test d’ingresso. Regole e disposizioni d’Ateneo

Catania

Università: al via i test d’ingresso. Regole e disposizioni d’Ateneo

Boom di domande per le professioni sanitarie. In testa Medicina: la prova il 5 settembre alle “Ciminiere”. Professioni sanitarie: 4243 candidati; Medicina e Chirurgia – Odontoiatria: 3192 candidati.

CATANIA – A settembre cominciano i test d’ingresso per accedere ai corsi universitari a numero programmato. Una gogna per molti studenti chiamati a sostenere un esame che li potrebbe mettere subito davanti ad un bivio. All’indomani della maturità un passaggio fondamentale, che potrebbe decidere il futuro prossimo di molti ragazzi.
I numeri, però, sono in aumento. A Catania, per l’anno 2011-2012, si stimano il doppio delle domande dell’anno passato. Colpa della crisi che spinge a ricercare nuove strade e nuove professioni. Grande affollamento, naturalmente, per le professioni sanitarie, con Medicina che tocca il massimo delle preferenze. Diventare dottore, fisioterapista o infermiere professionale a fronte di guadagni elevati sembra rappresentare la moda del momento. Prima però bisogna sudare parecchio, a cominciare dalle prove di selezione.

In totale, saranno circa 250 mila, gli studenti italiani che, tra fine agosto e inizio settembre, dovranno superare la prova a test per accedere all’università.

Università di Catania. Per l’università di Catania, gli studenti sosteranno la prova di selezione presso i padiglioni del complesso fieristico Le Ciminiere. I numeri dei candidati sono impressionanti. Per motivi di sicurezza e per agevolare le procedure di riconoscimento e registrazione dei partecipanti, i candidati alle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, sono stati invitati a non portare con sé borse, zaini, libri o appunti, carta, telefoni cellulari, calcolatrici e altri strumenti elettronici, penne e matite; pena l’annullamento della prova.
Inoltre, non è possibile introdurre dall’esterno bevande perché sarà distribuita gratuitamente acqua in bottiglia. In ogni caso, così come previsto dal bando unico di ateneo, durante la prova – pena l’esclusione – i candidati non potranno, tenere con sé gli oggetti sopra elencati; chi ne fosse in possesso dovrà depositarli al banco della Commissione prima dell’inizio della prova, secondo le indicazioni del personale incaricato.

In particolare, hanno precisato i vertici dell’Università di Catania, che per la prova di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e Protesi Dentaria, i candidati saranno controllati tramite Metal Detector con l’ausilio delle forze dell’ordine.

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